Sicurezza
A Suu Kyi congratulazioni dal sindaco
PISA. «Da Pisa la grande soddisfazione per la vittoria di Aung San Suu Kyi alle prime elezioni libere della Birmania. Quando la leader birmana era ancora agli arresti domiciliari, il Comune l'ha...
PISA. «Da Pisa la grande soddisfazione per la vittoria di Aung San Suu Kyi alle prime elezioni libere della Birmania. Quando la leader birmana era ancora agli arresti domiciliari, il Comune l'ha insignita della cittadinanza onoraria. Abbiamo poi organizzato varie iniziative "Per la libertà e la democrazia in Birmania" - commenta il sindaco Filippeschi - ora quel percorso è avviato, anche se ancora molto rimane da fare. Pisa continuerà a sostenerla nel cammino verso una compiuta e piena democrazia nel suo bellissimo paese», ha detto il sindaco ricordando le tappe del rapporto fra la città e il popolo birmano. La cittadinanza per San Suu Kyi arriva il 10 novembre 2007 alla presenza dei monaci di Pomaia. Il 17 dicembre 2007, al cinema Arsenale, in una sala piena, si è svolta l'iniziativa "Quanto è lontana la Birmania", con la visione del film "L'arpa birmana". Il 23 dicembre 2007 si svolge l’incontro dell'allora sindaco di Pisa Paolo Fontanelli con il rappresentante del governo birmano in esilio, Beaudee Zawmin.
Il 1 gennaio 2008 Pisa dedica il Capodanno alla Birmania, dalla Torre viene steso uno striscione con il volto della leader dell'opposizione democratica, il 21 aprile 2010 ancora una proiezione al cinema Arsenale. Il 31 ottobre 2013, in occasione della visita di Aung San Suu Kyi in Italia, una delegazione pisana la incontra e le consegna la lettera del sindaco Filippeschi che la invita a Pisa.
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