Finanza
Quattro arrestati Colpo fallito in Cgil
Due sono minori e sono stati portati in un centro d’accoglienza
PONSACCO. Presi. Questa volta i ladri sono finiti in manette e il furto nella sede del sindacato Cgil e del patronato Inca, in via don Minzoni, è stato sventato. Quando i carabinieri di Ponsacco sono intervenuti nel cuore della notte, hanno sorpreso quattro ladri - due dei quali sono minorenni, rispettivamente 16 e 17 anni - all’interno della sede dei due enti. Avevano già forzato la porta di ingresso e stavano per aprire anche quella di un ufficio dove speravano di trovare soldi o comunque oggetti di valore da portare via. L’arresto è stato possibile grazie anche alla segnalazione di alcuni cittadini che si sono rivolti al 112 dopo avere visto alcune persone sospette che si aggiravano in via Don Minzoni. In tempi come questi, ma in generale sempre quando si parla di sicurezza, la collaborazione dei cittadini è fondamentale per la buona riuscita degli interventi mirati a fermare le mani dei ladri.
I carabinieri hanno arrestato Luigi Bianco, 27 anni, di Ponsacco; un sedicenne, anche lui residente a Ponsacco, e due romeni di Fauglia: Emilian Alexandru Vajda, 19 anni, e un diciassettenne, tutti disoccupati.
I carabinieri hanno recuperato e sequestrato anche alcuni arnesi da scasso che sono stati usati per forzare le porte. Nella notte è stata informata l’autorità giudiziaria che ha disposto il processo con rito direttissimo per questa mattina. Nel frattempo i due arrestati maggiorenne sono stati accompagnati a casa, in regime di arresti domiciliari. I due minorenni sono stati trasferiti a Firenze in un centro d’accoglienza per minori.
Per i carabinieri si tratta di un punto fermo da cui partire anche per altre indagini su furti avvenuti nella cittadina del mobile e che hanno creato un certo allarme sociale, come quelli che sono avvenuti nelle scuole, nelle ultime settimane. Ovviamente al momento i quattro arrestati devono rispondere del tentato furto da loro commesso l’altra notte. Ma questo non impedirà agli inquirenti di effettuare ulteriori indagini per capire se la banda abbia agito anche in altre circostanze. La sede dell’Inca poi era già stata visitata dai malviventi e, di conseguenza, il problema dei furti è particolarmente sentito.
D’estate, infatti, i ladri se la sono presa sia con il centro diurno per disabili che con la sede Inca della Cgil a Ponsacco. Al centro diurno per disabili, in viale Primo Maggio, i malviventi avevano danneggiato una finestra che era servita loro per entrare e mettersi alla ricerca di soldi e di oggetti di valore che peraltro non sono riusciti a trovare. Alla fine hanno dovuto accontentarsi di circa 100 euro che hanno trovato in un cassetto e di un televisore. Durante la “visita” erano riusciti anche ad aprire una cassaforte a muro che non custodiva grandi valori. La stessa notte erano entrati nella sede del patronato Inca.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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