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episodi in via croce e in via roma

Studenti aggrediti e derubati mentre camminano in strada

Studenti aggrediti e derubati mentre camminano in strada

PISA. Passeggi di pomeriggio sul marciapiede a ridosso del centro e all’improvviso si senti qualcosa di acuminato puntato alla schiena. Ti blocchi e non reagisci. Aspetti di sapere come deve...

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PISA. Passeggi di pomeriggio sul marciapiede a ridosso del centro e all’improvviso si senti qualcosa di acuminato puntato alla schiena. Ti blocchi e non reagisci. Aspetti di sapere come deve comportarti. Ci pensano a loro a toglierti ogni dubbio: «Stai fermo e dacci il portafogli».

Sfrontati e senza timore di agire in pieno giorno, tre stranieri hanno rapinato intorno alle 16,30 di giovedì in via Croce uno studente di 20 anni. Un bottino di 220 euro.

Nel giro di poco più di sei ore l’episodio si è ripetuto, in via Roma, con un altro studente bloccato e alleggerito di quello che aveva in tasca e al polso.

Non state due rapine con un particolare tasso di violenza, tipo quelle che i recenti fatti di cronaca hanno portato alla luce con i raid notturni a suon di botte ai danni dei proprietari delle abitazioni prese d’assalto. Restano, però, due casi che confermano una tendenza, quella di correre comunque di non sentire mai sicuri fino in fondo. Neanche a pochi metri da casa lungo una strada trafficata di accesso al centro.

Il primo caso, in via Croce, è stato scandito da una sequenza rapida e decisa messa in atto dai tre stranieri sui quali lo studente ha riferito ai carabinieri di non essere in grado di riconoscerli. Sembravano senegalesi e uno aveva i capelli rasta. Gli hanno mostrato alcune foto, ma senza risultati utili. Il ventenne è uscito di casa per andare a fare una ricarica telefonica. Mossi alcuni passi è stato agganciato da dietro dai tre. Non si è voltato dopo aver sentito un pungolo sulla schiena. Non ha capito cos’era, ma ha preferito non approfondire. Ha eseguito gli ordini del trio e ha consegnato il portafogli con i 220 euro. In questo frangente nessuno si è accorto della rapina tra gli automobilisti in transito. Una volta arraffati i soldi, i tre sono fuggiti.

Erano in due, invece, alle 1,20 in via Roma i giovani che hanno fermato e rapinato un 19enne di Firenze che studia in città. Si sono staccati da un gruppetto di sei e quando il ragazzo a piedi è arrivato all’altezza dei coetanei i due lo hanno avvicinato. Uno gli ha messo un braccio sulla spalla con fare amichevole: «Di dove sei?» Lui ha risposto: «Di Firenze». «Ora ti dico cosa mi hanno fatto a Firenze» e mentre pronunciava quelle parole l’amico accanto ha puntato un ombrello contro il 19enne che a quel punto ha compreso in quale situazione era finito. I due gli hanno chiesto di svuotare le tasche. Non è che fosse un grande bersaglio. Lo studente ha tirato fuori 4 euro. Una scarsità di bottino che ha convinto i due, italiani, a prendergli anche l’orologio, marca Casio. Poi si sono allontanati con gli altri quattro rimasti a guardare.

Le due rapine sono state denunciate ai carabinieri.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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