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Caso Bulgarella, il Prc vuole copia delle fidejussioni
PISA. «Da settimane attendiamo che l’amministrazione ci consegni copia delle fidejussioni depositate dalle imprese del gruppo di Andrea Bulgarella per i cantieri aperti e non conclusi in città»....
PISA. «Da settimane attendiamo che l’amministrazione ci consegni copia delle fidejussioni depositate dalle imprese del gruppo di Andrea Bulgarella per i cantieri aperti e non conclusi in città».
Dopo il caso delle presunte fidejussioni “tossiche” emesse dalla Union Credit Finanziaria spa e depositate a Palazzo Gambacorti dalla Sviluppo Navicelli a garanzia dei lavori che avrebbe dovuto effettuare nella zona dei Navicelli, il gruppo consiliare Una città in comune-Prc chiede di visionare anche le fidejussioni depositate in Comune dal gruppo Bulgarella. «Nella seduta del 16 ottobre della prima commissione di controllo e garanzia – si legge in una nota del gruppo di opposizione - abbiamo chiesto di avere con urgenza copia di questi atti ma ad oggi non abbiamo ricevuto nulla. Riteniamo che questi ritardi siano ingiustificabili, visto che questi documenti sono facilmente reperibili e che sia un deprecabile segnale di scarsa trasparenza. Chiediamo che copia di queste fidejussioni ci venga consegnata, soprattutto alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni con lo scandalo delle fidejussioni fittizie della Sviluppo Navicelli che abbiamo denunciato. Un caso di abusivismo finanziario e documenti tossici accettati dal Comune che ha messo in evidenza l’assoluta mancanza di controllo. È interesse dell’amministrazione comunale – prosegue la forza di opposizione - fare subito chiarezza e quindi consegnare la documentazione sulle fidejussioni di Bulgarella ai consiglieri comunali e alla commissione deputata al controllo. Vogliamo e dobbiamo capire da subito chi sono i soggetti: banche, assicurazioni o società finanziarie che hanno rilasciato queste garanzie all’imprenditore e verificarne l’attendibilità».
Una città in comune-Prc ha inoltre depositato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere se «l’amministrazione ha accettato fidejussioni di soggetti privati rilasciate dalla finanziaria United Consulting Finance» società “sorella” della Union Credit Finanziaria spa. La United Consulting Finance - «stesso indirizzo di sede legale e collegio dei revisori composto dalle stesse persone del collegio della Union Credit Finanziaria spa», sottolinea Ciccio Auletta, capogruppo di Una città in comune-Prc - ha rilasciato oltre 5.800 polizze per un valore di circa 466 milioni di euro, «ma prive di copertura patrimoniale». La società, come la Union Credit Finanziaria Spa, è stata cancellata dall’elenco delle società abilitate dalla Banca d’Italia nel 2011. «Doveroso – conclude il gruppo consiliare – verificare e accertare l’esistenza di eventuali fidejussioni emesse da questa società».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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