Sicurezza
Allagato il tumulo del principe etrusco
PISA. Sopralluogo ieri della 1ª commissione comunale di controllo e garanzia al tumulo del principe etrusco, sito archeologico che si trova in via San Jacopo, nel quartiere di Gagno. «Questa...
PISA. Sopralluogo ieri della 1ª commissione comunale di controllo e garanzia al tumulo del principe etrusco, sito archeologico che si trova in via San Jacopo, nel quartiere di Gagno. «Questa commissione - ha dichiarato al termine del sopralluogo Giovanni Garzella, consigliere di Forza Italia e presidente di questa commissione - vuole aprire un percorso per capire come mai questo sito così importante sia chiuso al pubblico e insista su un’area fortemente degradata. Il prato è tagliato, ma è allagato. C’è una reception, ma è una baracca. C’è un impianto elettrico, ma è aperto e pericoloso. C’è una rastrelliera per le bici, ma è distrutta. C’è una recinzione libera per ammirarlo, ma una cartellonistica pesante lo oscura. Ma soprattutto non fa parte dei circuiti turistici frequentati perché non è valorizzato. Come mai è chiuso?».
Presenti, oltre a Garzella, i consiglieri Raffaele Latrofa (Ncd), Elisabetta Zuccaro (M5S), Maurizio Nerini (Noi Adesso Pis@) e Stefano Landucci (gruppo misto). Assenti invece i consiglieri Simonetta Ghezzani (Sel), Odorico Di Stefano (Riformisti), Giuseppe Ventura (In lista per Pisa), Nicola Pisani (PD) e Marco Ricci (Una città in comune-Prc).
Il tumulo del principe etrusco è una necropoli utilizzata tra la fine dell’VIII e la metà del V secolo a.C. e caratterizzato da un grande tumulo di circa 30 metri di diametro che è circondato da una basamento di sottili lastre di pietra.
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