Finanza
Domani sciopero nel commercio shopping a rischio
PISA. Spesa e shopping a rischio nel weekend. Dai supermercati e dalle grandi catene di negozi (molte delle quali multinazionali) domani non usciranno carrelli pieni né clienti soddisfatti, ma i...
PISA. Spesa e shopping a rischio nel weekend. Dai supermercati e dalle grandi catene di negozi (molte delle quali multinazionali) domani non usciranno carrelli pieni né clienti soddisfatti, ma i lavoratori a braccia incrociate.
I dipendenti della grande distribuzione e della distribuzione cooperativa scioperano contro «l’attacco ai diritti e al salario». Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno proclamato una giornata nazionale di astensione dal lavoro per contestare il mancato rinnovo del contratto collettivo di lavoro (scaduto da due anni) e il tentativo di Federdistribuzione (l’associazione che rappresenta la distribuzione organizzata) «di ridurre i salari - accusano i sindacati - a fronte di maggiore produttività e flessibilità, a differenza invece degli associati alla Confcommercio che lo scorso marzo hanno rinnovato l’intesa con un aumento salariale di 85 euro».
Le rappresentanze dei lavoratori contestano le richieste delle controparti per arrivare ad un’intesa, in particolare la «riduzione delle maggiorazioni domenicali, del notturno, dello straordinario e del supplementare; la cancellazione degli scatti di anzianità; l’eliminazione della retribuzione dei primi tre giorni di assenza per malattia e le condizioni retributive e normative inferiori per i nuovi assunti».
«La grande distribuzione - accusa la Filcams di Pisa - vuole contenere i costi arrivando ad un contratto che va ad intaccare il salario e i diritti dei lavoratori, nonostante i notevoli ridimensionamenti degli ultimi anni».
Dopo numerose assemblee, i lavoratori pisani della grande distribuzione si dicono pronti ad incrociare le braccia ed a replicare l’iniziativa anche il prossimo 19 dicembre quando, nel pieno dello shopping natalizio, le organizzazioni sindacali hanno indetto una seconda giornata di sciopero. Domani da Pisa partiranno inoltre quattro autobus diretti a Firenze, dove, davanti alla sede della prefettura, si terrà un presidio di protesta dei lavoratori toscani. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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