Il Tirreno

Pisa

Altro studente giù dalle spallette

Altro studente giù dalle spallette

Secondo caso in meno di una settimana. Il giovane non è in pericolo di vita, solo qualche frattura

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PISA. Neanche una settimana e i lungarni tornano di nuovo teatro dell’ennesima caduta di un giovane dalle spallette.

Dopo la ventenne studentessa siciliana volata di sotto alle 3,30 di sabato mattina 31 ottobre, alle 1,20 di ieri è stato un 22enne spagnolo, Gabriel Alvarez, a Pisa con l’Erasmus, a interpretare il ruolo del cascatore involontario.

Al momento dell’arrivo dei soccorritori, vigili del fuoco e personale sanitario inviato dal 118, il 22enne aveva perso conoscenza. Il forte trauma cranico lo aveva messo ko dopo una caduta da un’altezza di almeno 6 metri.

Perso l’equilibrio. Gli agenti delle volanti hanno raccolto le prime testimonianze. Un amico, connazionale dello spagnolo, ha spiegato ai poliziotti che lo studente aveva bevuto un po’. Ma non pensava che l’alcol ingerito potesse fargli perdere l’equilibrio quando è salito in piedi sulle spallette sul lungarno Mediceo nei paraggi di piazza Cairoli.

Diverse fratture. Trasferito a Cisanello in codice rosso, le condizioni di Alvarez nel corso della notte e della giornata si sono rasserenate. Nella caduta sulla banchina di cemento ha riportato la frattura di un dito del piede destro, alla mano sinistra e a una vertebra.

L’amico ha raccontato ai poliziotti che Alvarez stava passeggiando sopra la spalletta, dove è vietato anche sedersi secondo una delle ordinanza più disattese della storia di Pisa, e all’improvviso è precipitato. Una caduta choc che ha interrotto il rito della movida sui lungarni.

I soccorsi. È stato chiamato il 118 e i vigili del fuoco sono arrivati con personale esperto di tecniche speleo-alpinistiche-fluviali. Centinaia di persone si sono accalcate per assistere ai soccorsi. I vigili si sono calati con l'ausilio dell'autoscala e hanno recuperato il giovane che è stato trasportato dall'ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118. Gabriel era privo di conoscenza e i sanitari lo hanno adagiato sulla lettiga per trasportarlo al pronto soccorso. Qui i medici lo hanno sottoposto a una serie di accertamenti radiografici dai quali non è emersa alcuna lesione a organi vitali. Solo fratture. Lo studente non è in prognosi riservata ed è stato ricoverato in medicina generale. A metà settembre ci fu la caduta di Adalberto Tarantino, studente 25enne palermitano. Un volo che gli procurò gravissime lesioni alla testa. Una tragedia solo lambita.

Ordinanza non rispettata. Cinque multe in più di 7 anni. Come deterrente l'ordinanza che sanziona i trasgressori che si ostinano a sedere sulle spallette è un fallimento. Lo è nei numeri e nella sostanza. Come strumento di dissuasione, alla prova dei fatti per niente efficace, è in vigore il provvedimento che prevede multe di 250 euro per chi usa le spallette come piano di appoggio per chiacchiere e bere in compagni. Il Comune ha collocato, sia con targhette in ottone lungo i parapetti da piazza Curtatone e Montanara e fino a piazza Cairoli sia con vetrofanie nei bar e negozi della zona, cartelli multilingue che segnalano il pericolo di voli non richiesti che, tuttavia, spesso vengono ignorati dai giovani che affollano i lungarni della movida. Le ultime cadute ne sono la riprova più drammatica.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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