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la “tienanmen” a ospedaletto

Slittano ancora i lavori alla rotatoria killer

Slittano ancora i lavori alla rotatoria killer

PISA. «Il progetto c’è, i soldi anche, inaccettabile però l’immobilismo del Comune: quella rotonda va messa in sicurezza al più presto». La rotatoria killer continua a far paura. E i lavori...

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PISA. «Il progetto c’è, i soldi anche, inaccettabile però l’immobilismo del Comune: quella rotonda va messa in sicurezza al più presto». La rotatoria killer continua a far paura. E i lavori - promessi, ma non ancora eseguiti - di sistemazione della rotonda Tienanmen a Ospedaletto continuano a far discutere. L’ultima polemica è scoppiata martedì durante la seduta del consiglio di partecipazione 3 quando, approfittando della presenza dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, la consigliera Pd Ramona Bacciarelli ha chiesto spiegazioni sui mancati interventi di messa in sicurezza del tratto di strada, dove negli ultimi anni hanno perso la vita due giovani motociclisti.

«Vorrei sapere le intenzioni del Comune, non accettando che sia rimandata di altri anni la sistemazione della rotatoria - sottolinea la consigliera del Ctp 3 - poiché, come annunciato nell’aprile 2014, il progetto c’è ed i soldi pure». In effetti, otto mesi dopo l’ultimo tragico incidente che costò la vita ad un 17enne, l’assessore ai lavori pubblici annunciò lo stanziamento di circa 100.000 euro per la messa in sicurezza della rotonda. Anche a seguito di un appello lanciato dal Tirreno e sottoscritto da centinaia di persone era stato previsto l’abbattimento di quel cordolo di oltre venti centimetri che cinge il perimetro della rotatoria, rappresentando un pericolo per i tanti automobilisti e motociclisti che percorrono quotidianamente via Gronchi.

I lavori sono però rimasti solo sulla carta. Il patto di stabilità e la crisi di liquidità che ha colpito Pisamo (a cui spetta l’intervento) con il mancato rispetto da parte dell’Ingv del contratto per l’acquisto della sede alla Sesta Porta hanno bloccato l’inizio dei lavori, che potrebbero concretizzarsi il prossimo anno.

A sorpresa, però, il progetto non prevede più l’eliminazione di quel cordolo (in regola con la normativa vigente che prevede “cordoli insormontabili”), ma «un adeguamento della geometria della rotonda alle norme» attuali, spiega l’ingegnere di Pisamo Gilda Greco, ed in particolare interventi per la mitigazione della velocità delle auto e delle moto che si immettono nella rotatoria. Al momento Pisamo non può però intervenire, ma se si concretizzerà la volontà del governo di allentare il patto di stabilità, i lavori potrebbe andare a gara il prossimo anno.

«Gli interventi alla rotonda rappresentano una priorità - conclude Serfogli –: ragionevolmente, insieme ad altri lavori già programmati, potrebbero essere attuati il prossimo anno».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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