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Degrado e sovraffolamento la Uil boccia il Don Bosco

PISA. Degrado della struttura, sovraffollamento e scarsità di agenti: è la fotografia del carcere di Pisa, secondo la Uilpa-Penitenziari. «Abbiamo visitato e fotografato i luoghi di lavoro e, per...

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PISA. Degrado della struttura, sovraffollamento e scarsità di agenti: è la fotografia del carcere di Pisa, secondo la Uilpa-Penitenziari.

«Abbiamo visitato e fotografato i luoghi di lavoro e, per la prima volta, anche le camere detentive e l’intera struttura – spiega Nicola Di Matteo, coordinatore provinciale della Uilpa Penitenziari – . Pisa offre il massimo del degrado, proprio all’interno delle celle: camere detentive piccolissime. Tra i diversi reparti visitati, sicuramente quello messo peggio sia in termini strutturali che a livello igienico sanitario, è il reparto “ Giudiziario”. Circa gli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento sono vecchissimi e in uno stato di evidente decadimento. Non sono esistenti all’interno della struttura adeguamenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’automazione è praticamente inesistente, in tutto il carcere solo in due postazioni di servizio è presente, il resto e tutto manuale- “la carenza di organico della polizia penitenziaria rischia di mettere in ginocchio l’Istituto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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