Sicurezza
Fu la Carrozza a dare l’allarme
«Parliamone: a me non piace il camminamento dai parcheggi alla torre, in mezzo al passaggio a livello». Fu Maria Chiara Carrozza quest’estate la prima a lanciarte l’allarme sul percorso che dal...
«Parliamone: a me non piace il camminamento dai parcheggi alla torre, in mezzo al passaggio a livello». Fu Maria Chiara Carrozza quest’estate la prima a lanciarte l’allarme sul percorso che dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina porta ogni giorno migliaia di turisti verso la Torre. L’ex ministro dell’Istruzione e deputato del Pd rispose così alla “bocciatura” di una delle bellezze di Pisa che diede l’edizione statunitense dell’Haffington Post in un articolo pubblicato a metà agosto. Il giornale on line si concentrava sul panorama offerto ai turisti stranieri dalla Torre. Lo skyline visto dalla cima del campanile più famoso del mondo - scrisse il quotidiano - era brutto. Per Carrozza a lasciare a desiderare era ben altro. Il percorso per arrivarci alla Torre, soprattutto. Pericoloso innanzitutto, perché i visitatori stranieri ogni giorno sono costretti ad attraversare i binari e un passaggio al livello. «Credo che debba essere uno degli investimenti prioritari da fare - disse Carrozza - in primo luogo per tentare di eliminare un pericolo o mettere in sicurezza un percorso che attraversa i binari. Inoltre non mi sembra adeguato come biglietto da visita, forse sarebbe necessario ripensare i tragitti di mobilità e accesso alla città per i grandi pullman turistici».
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