Sicurezza
Sono pericolosi via all’abbattimento di 2 alberi secolari
Iniziate le operazione di potatura dei grossi platani all’interno del Parco della Pace dedicato a Tiziano Terzani
SAN GIULIANO. Sono iniziate le operazioni di potatura dei platani secolari nel Parco della Pace Tiziano Terzani a Pontasserchio.
Gli operai di GeSte, la società in house del Comune, ha iniziato i lavori ieri mattina sotto la supervisione dei tecnici comunali. Gli alberi secolari ospitati nella suggestiva riserva sono stati gravemente danneggiati dai recenti eventi meteorologici di notevole portata.
All’inizio di ottobre, forti folate di vento avevano spezzato alcuni rami in tutta la provincia, tra cui quelli delle grosse piante risalenti all’inizio del 1800.
Due maestosi alberi storici, sopravvissuti a due conflitti mondiali, ma messi in ginocchio dalla furia del maltempo. I tecnici comunali hanno analizzato con cura le branchie spezzate e cadute a terra e hanno valutato la stabilità delle piante che continueranno a vivere dopo qualche manutenzione. I lavori di potatura proseguiranno anche nella giornata di oggi.
Inoltre, in questa settimana, i profughi ospitati provvisoriamente all’edificio del Cottolengo svolgeranno dei lavori di pubblica utilità all’entrata del Parco della Pace, in via Vittorio Veneto. Puliranno l’ingresso e rimuoveranno le sterpaglie che lo ostruiscono.
Gli interventi rientrano nella convenzione prevista dal protocollo della Regione, siglato da tutti i Comuni dell’area pisana e attuato in provincia col sostegno della Società della Salute e di molte associazioni locali, come la Croce Rossa Italiana. In base a questo accordo, i profughi che vivono nella struttura di Arena Metato, in attesa del vaglio della loro richiesta di asilo dalle istituzioni preposte, possono volontariamente svolgere lavori utili alla società.
Nei prossimi giorni, chi ha aderito alla convenzione preparerà il Parco alla prossima riapertura al pubblico, prevista per il fine settimana se tutto procederà per il meglio.
La riserva, infatti, è chiusa da circa un mese a tutela dell’incolumità pubblica. Chiusa anche la ludoteca presente al suo interno. Già a ottobre, i migranti, in gran parte provenienti dalla Nigeria, si erano trasformati in giardinieri sotto la guida dei volontari della Croce Rossa.
L’obiettivo di questi lavori è quello di favorire l’integrazione di queste persone, scappate dalla guerra e dalla fame, con la comunità sangiulianese.
E per loro, fare qualcosa di utile per gli altri, è un modo per passare il tempo ma soprattutto per ringraziare la cittadinanza dell’ospitalità ricevuta. Intanto, prosegue anche il progetto "formazione migranti" dell’associazione “Ortipisani”, che da agosto contribuisce all'integrazione dei migranti tramite corsi intensivi di formazione nel settore della piccola agricoltura, di qualità ed a chilometro zero. Sono in fase di recupero e di rigenerazione una serra e due aree da destinare ad orto, per un totale di oltre 2000 metri quadrati.
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