Se fido è incivile, la multa al proprietario è di 160 euro
CALCI. 160 euro di multa per chi conduce in giro il cane e non provvede a raccogliere gli escrementi. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimiliano Ghimenti, il quale si...
CALCI. 160 euro di multa per chi conduce in giro il cane e non provvede a raccogliere gli escrementi. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimiliano Ghimenti, il quale si è avvalso per l’occasione del lavoro condotto congiuntamente dagli assessori Stefano Tordella e Annachiara Galotta. Da anni, da più parti, erano fioccate le proteste perché i giardini pubblici, accanto al Municipio, e soprattutto il parco della Fonderia si sono trasformati nel luogo dove i cani vanno a fare i loro bisognini. Stesso discorso per le strade e le piazze del paese. Il provvedimento comunale è al centro dei commenti. C’è chi plaude e afferma come non sia mai troppo tardi e chi trova sproporzionata l’entità della sanzione. I vigili di polizia municipale, guidati dal comandante capitano Renato Sarno, sono pronti a fare rispettare la normativa messa a punto. Gli amministratori hanno diffuso manifesti e volantini concedendo un breve lasso di tempo perché i cittadini prendano atto che non ci sarà più tolleranza di fronte a quello che è divenuto un vero e proprio fenomeno negativo in termini di igiene e di decoro. Ne va dello stesso biglietto da visita per i turisti, richiamati in Valle Graziosa in 65mila l’anno, soprattutto dalla Certosa, polo d’attrazione il museo del territorio e di storia naturale, oltreché la parte monumentale. Pochissimi giorni e via con la punizione ai trasgressori. Spiega il sindaco: «Il nostro principio è quasi uno slogan. Rispetto ai luoghi pubblici, mantieni pulito, l’ambiente, salvaguarda il tuo cane, raccogli le deiezioni e non gettare a terra i rifiuti. Si tratta di un appello perché non ci interessa fare le multe ma, se nonostante la sensibilizzazione, si continua a farlo seguiranno controlli e multe dei vigili».L’invito è alla collaborazione dopo che il problema è stato più volte sollevato anche negli incontri di frazione soprattutto dai genitori che accompagnano i propri figli nelle aree pubbliche. Sono circa 800 i cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina del Comune di Calci. Sottolinea il sindaco: «Questo dato rende molto bene l’idea di quanto sia importante per la comunità che i proprietari e i detentori dei cani adottino tutti gli accorgimenti utili a garantire il rispetto dell’ambiente e il decoro urbano. Raccogliere gli escrementi dei propri animali domestici è un obbligo previsto dalla legge, ma è soprattutto un atto di civiltà dovuto». I proprietari e i detentori a qualsiasi titolo di cani, oltre le persone che sono temporaneamente incaricate della loro custodia, sono chiamati a mantenere e preservare lo stato di igiene e decoro. Per questo dovranno essere sempre forniti degli strumenti idonei a raccogliere le deiezioni.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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