Sicurezza
«Il ticket gli verrà rimborsato»
Era stato richiesto per le cure al pronto soccorso al carabiniere ferito
PISA. In merito all'episodio del carabiniere ferito e medicato al Pronto soccorso venerdì 30 ottobre, riportato dalle cronache locali anche in riferimento al presunto ticket da pagare, l'Aoup chiarisce che all'origine di tutto c'è stato probabilmente un fraintendimento da parte sua dal momento che, in ogni caso, trattandosi di codice verde, il paziente non avrebbe dovuto versare nulla eccetto il contributo per la digitalizzazione (10 euro).
«Sul foglio di dimissione del Pronto soccorso compare sempre il dettaglio dei costi di tutte le prestazioni effettuate ma la somma finale dovuta (per i codici rossi, gialli e verdi) è solo eventualmente di 10 euro - spiega l’Asl - Oltretutto, il militare non avrebbe dovuto versare neppure quelli, trattandosi di infortunio per causa di servizio, casi in cui le prestazioni sono esenti dal contributo della digitalizzazione. Il disguido si è verificato poiché gli appartenenti alle forze dell'ordine non sono assicurati con l'Inail e il sistema informatico del pronto soccorso, per chiudere una scheda di infortunio, è settato sull'Inail. Ecco perché si è optato per la chiusura della scheda con invio a domicilio della somma da pagare: se l’avesse già versata, verrà rimborsata».
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