Sicurezza
«Che incuria nei cimiteri»
PISA. Proprio nei giorni che tutti noi dedichiamo alle visite delle tombe dei nostri cari scomparsi, dalla politica locale si eleva un grido di protesta. «A poche ore dalle visite ai propri avi dei...
PISA. Proprio nei giorni che tutti noi dedichiamo alle visite delle tombe dei nostri cari scomparsi, dalla politica locale si eleva un grido di protesta. «A poche ore dalle visite ai propri avi dei pisani" - interviene Giovanni Garzella, consigliere di opposizione- l'amministrazione annuncia la riasfaltatura di via Pietrasantina per smorzare il giudizio dei pisani: un disastro!Sono anni che denunciamo il disastro strutturale dei cimiteri, atti ispettivi e commissioni non sono serviti a niente, nessuno investe né in termini di regolamenti nuovi né in termini strutturali sui cimiteri pisani. Il monumento al Disastro è il cimitero storico di Via Pietrasantina dove esistono anche monumenti privati che hanno un valore storico culturale irripetibile. Senza considerare il percorso stradale per giungervi, uno sfascio».
GArzella prosegue: «Mentre in Europa e in alcune città italiane si sta rivalutando l'idea di cimitero monumentale come occasione di cimitero quale museo a cielo aperto, a Pisa il degrado avanza e nemmeno si prova a coinvolgere i privati proprietari di moltissime opere d'arte a collaborare con l'amministrazione. Nemmeno il Regolamento di Polizia Mortuaria vigente estremamente lacunoso e inapplicabile viene rispettato. Per cui al degrado pubblico si associa il degrado privato che le regole imporrebbero all'amministrazione di sollecitare nella manutenzione ma non lo fa perché non è in grado di fare il suo. Ho scritto ai presidenti di Commissione affinché ognuno per sua competenza valuti con la Commissione la situazione ed emetta atti di indirizzo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google