Il Tirreno

Pisa

BULGARELLA BASTA ACCUSE INFONDATE

Botta e risposta fra il docente universitario dell’ateneo pisano ed ex candidato sindaco alle elezioni comunali del 2008 con una lista civica (Città dei diritti con Beppe Grillo) Paolo Arduini e l’avv...

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Botta e risposta fra il docente universitario dell’ateneo pisano ed ex candidato sindaco alle elezioni comunali del 2008 con una lista civica (Città dei diritti con Beppe Grillo) Paolo Arduini e l’avvocato Giulia Padovani, difensore del costruttore Bulgarella.

Arduini è intervenuto nel suo ruolo politico per esprimere alcune considerazioni sul rapporto fra l’impresa di costruzioni e l’amministrazione comunale pisana. Bulgarella non ci sta e la sua replica non ha tardato ad arrivare. Eccola.

***

Egregio direttore,

le scrivo in relazione all’intervento apparso ieri sul quotidiano Il Tirreno, dal titolo «qualcuno ha permesso questi scempi», a firma di Paolo Arduini. In tale scritto, a proposito del progetto delle due torri, si osserva che «qualcuno degli uffici comunali, dirigenti e assessori compresi, ha permesso che si facesse questo ennesimo scempio, regalato a una persona notoriamente ben inserita negli ambienti dell'edili- zia pisana, a tal punto che sarebbe giusto chiedere al palazzo di pubblicare l'elenco completo degli interessi edilizi concessi alla sua ditta o a ditte collegate».

«Io credo» - prosegue il testo - «da semplice cittadino che un'inchiesta sugli appalti e sulle gare anche qui a Pisa sarebbe molto importante, se ci fosse un giudice meno in vena di popolarità con storie di mafia improbabile, e più in vena di giustizia per capire come mai anche qui gli appalti finiscano da sempre nelle stesse mani e nelle stesse tasche».

Gentile direttore, è con grande rammarico che le scrivo per annunciarle che da ora in poi – contrariamente alla linea adottata sino a questo punto nella vicenda che coinvolge il mio assistito Andrea Bulgarella – non saranno più tollerati interventi sulla stampa, quale quello di ieri del signor Arduini, che colgono l'occasione dell'ingiusto battage mediatico subito senza sua colpa dal mio assistito per invocare – accampando presunti scempi edilizi, appalti e soldi che finiscono sempre nelle stesse tasche – una pretesa giustizia e relative indagini sugli appalti assegnati al Gruppo Bulgarella.

Se il signor Arduini ha qualcosa da denunciare, si rivolga alle sedi competenti, e si assu ma la responsabilità di accusare qualcuno sapendolo innocente. Perché Bulgarella ha sempre operato nel rispetto delle norme di settore, in materia edilizia e di appalti. Sarebbe comunque oltremodo meritorio se il Signor Arduini approfondisse e circostan- ziasse finalmente le sue indagini, individuando i nominativi e le tasche di chi beneficia, a suo dire, di appalti pubblici. La lista di Bulgarella è desolatamente vuota, perché mai egli è risultato vincitore di appalti a Pisa, pur godendo di tutte le iscrizioni e i requisiti necessari per l'aggiudicazione.

Il limite del diritto di critica, come ognun s'avvede, è stato abbondantemente oltrepassato.

avvocato

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