Il Tirreno

Pisa

«Diamo dignità alla frazione di Campo, ci vuole una svolta»

di Sharon Braithwaite

La richiesta degli abitanti in una assemblea pubblica Sul recupero dei laghi il Comune assicura: stiamo lavorando

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SAN GIULIANO. «Per vent’anni abbiamo subìto i lavori della Donati Laterizi, è l’ora di ridare dignità alla frazione di Campo». Lo hanno chiesto a gran voce i residenti durante l’assemblea pubblica che si è tenuta martedì sera al circolo Arci di via Toniolo. La giunta, rappresentata dall’assessore all’ambiente Maria Elena Bianchi Paparoni Bandinelli e il sindaco Sergio Di Maio, si è impegnata a rispondere a questo bisogno. «Stiamo lavorando in questa direzione», ha detto l’assessore. Oggetto dell’incontro l’annosa vicenda dei laghi di Campo: ad oggi, solo il laghetto a ovest di via Viaccia è di proprietà del Comune; quello ad est, invece, è ancora in mano alla Donati Laterizi, l’azienda che per decenni ha usufruito dell’area per ricavare argilla e produrre mattoni. Una produzione terminata nel 2013 quando l’argilla di qualità era esaurita e la fornace fu costretta a chiudere i battenti, lasciando 30 persone senza lavoro. Da allora l’ex fabbrica versa in stato di abbandono. Una convenzione stipulata con Palazzo Niccolini nel 2000, però, impone alla Donati Laterizi di realizzare i lavori di messa in sicurezza della zona, per un totale di circa 1 milione di euro, e di consegnare il secondo laghetto al Comune. Tali interventi non sono ancora stati fatti e i cittadini denunciano da anni una situazione di degrado e insicurezza. «Per decenni gli abitanti di Campo hanno respirato la polvere della Donati Laterizi, hanno subìto i rumori dei suoi lavori, il continuo passaggio dei camion. La convenzione è una sorta di “risarcimento” per il disagio vissuto da tutti noi – ha affermato un residente della zona -. Questo accordo non deve essere tradito. I soldi che il Donati deve ancora dare al Comune devono essere investiti sulla nostra frazione». E un altro residente sottolinea come gli interventi di bonifica dell’area non siano più rinviabili. «La percezione di insicurezza è alta. È solo grazie alle segnalazioni degli abitanti che la situazione non è degenerata. Sono stati numerosi i furti di rame e altro materiale. Molte le persone poco raccomandabili che si aggirano per la zona. Chiediamo una riqualificazione seria e più controlli, altrimenti è inutile spenderci soldi». L’amministrazione ha rassicurato i presenti dicendo che sta mettendo a punto una sorta di bando per raccogliere le manifestazioni d’interesse sui laghi. «L’area dei laghetti va rigenerata, su questo non ci sono dubbi – dice l’assessore Bandinelli -. A breve sarà pubblicato un documento per valutare l’interesse delle associazioni del territorio su questa zona. Una volta ricevute e selezionate le manifestazioni di interesse, il Comune chiederà alla Donati Laterizi di fare i lavori di messa in sicurezza del lago est, che oggi è inagibile». Il lago ovest è stato oggetto dei lavori di riqualificazione della Provincia, grazie ad un finanziamento regionale. A partire dalla scorsa primavera, il Museo di Storia Naturale di Calci vi ha organizzato 30 laboratori didattici e naturalistici. Segno che l’area già adesso desta molta curiosità. «Sui laghetti intraprenderemo un percorso partecipativo con la popolazione – conclude il sindaco -. I soldi della convenzione rimarranno a Campo».

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