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Pisa

Tangenziale nord-est torna d’attualità il piano da 70 milioni

Tangenziale nord-est torna d’attualità il piano da 70 milioni

Una nuova strada da Madonna dell’Acqua a Cisanello L’impegno del consigliere Mazzeo, la proposta degli Amici

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PISA. I primi progetti da portare a compimento in provincia di Pisa? «Senza dubbio la tangenziale a nord est, tema di cui si parla da anni, ma questa sarà davvero la volta buona», così ha risposto il consigliere regionale Antonio Mazzeo ad una domanda nell’intervista al Tirreno pubblica domenica. Sì, la famosa tangenziale sembra proprio tornare ai primi posti dell’agenda politica. «Per la tangenziale di nord-est c’è il progetto definitivo. Al futuro presidente e ai candidati consiglieri chiedo di impegnarsi per trovare i finanziamenti necessari», aveva ricordato in piena campagna elettorale per le regionali il sindaco Marco Filippeschi.

La tangenziale nord-est sarebbe una nuova strada a due corsie lunga 16 chilometri che, partendo da Madonna dell’Acqua e aggirando Porta a Lucca, dovrebbe portare fino all’ospedale di Cisanello e, insisteva Filippeschi, sarebbe «da realizzare entro il definitivo spostamento del Santa Chiara». Il costo? Intorno ai 69 milioni.

«Mentre il nostro sodalizio guarda con sempre maggior attenzione l’evoluzione di un immotivato progetto di costruire ex novo un doppione aeroportuale di Pisa in quel di Peretola, si aggiungono preoccupazioni circa la destinazione dei soldi provenienti dalla vendita delle azioni ex Sat già in possesso della Regione Toscana».

In una nota torna sul tema anche l’Associazione degli Amici di Pisa, facendo riferimento ai quei «circa 15 milioni di euro di ricavato dalla dismissione azionaria sono stati promessi a Pisa con la solita enfasi, a mo’ di indennizzo per lo “scippo dell’aeroporto”, per finanziare molteplici progetti che da anni attendono una spinta di rilancio. E’ senz’altro lodevole l’iniziativa della Regione di rimettere su Pisa quasi tutti i soldi, ma questi avrebbero dovuto finanziare la quarantennale attesissima tangenziale di nord-est»

Nell’accordo di programma per il trasferimento delle attività dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e del Polo universitario da S. Chiara a Cisanello, firmato il 31 marzo 2005 dagli enti interessati, dai Comuni di Pisa e S. Giuliano Terme, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione, nel punto “Viabilità di raccordo nord tra il nuovo polo ospedaliero, la SS12 del Brennero, la SS1 Aurelia e la via Provinciale Vicarese, nelle direttrici sud-nord ed est-ovest e delle opere accessorie” si stabilisce: «La Regione Toscana, la Provincia di Pisa ed il Comune di Pisa si impegnano a finanziare l’opera, se fosse necessario, anche con entrate straordinarie come quelle derivanti dal processo di valorizzazione e privatizzazione della Società Aeroporti Toscani».

«A tutt’oggi non abbiamo notizie se è stato ottemperato quanto sopra sottoscritto - dice il presidente dell’associazione, Franco Ferraro - né tanto meno dell’avvio delle prime lavorazioni utili alla formazione del tracciato della tangenziale. Perciò chiediamo che i nostri amministratori rivedano la destinazione finale dei soldi della Regione Toscana in esclusivo favore della tangenziale. Gli altri progetti possono essere sostenuti con altri finanziamenti: soprattutto europei. Come del resto già ben fatto nel recente passato. Oppure con un maggiore esborso in concorso con la Regione Toscana stessa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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