La protesta
“Pacchetto Giovani”, domande fino al 16
Novità dalla Coldiretti. Oltre un centinaio di persone interessate in provincia di Pisa
PISA. È stata prorogata al 16 novembre la scadenza di presentazione delle domande per il “Pacchetto Giovani” in agricoltura, relativo all'annata 2015, che ha una dotazione di 40 milioni di euro. Lo fa sapere Coldiretti in seguito alla posticipazione dei termini per presentare le domande ricordando che le misure hanno lo scopo di promuovere il ricambio generazionale in agricoltura e di aumentare la redditività e competitività del comparto agricolo attraverso l'insediamento di giovani.
L'interesse, anche nella provincia di Pisa, è stato tantissimo con oltre un centinaio di giovani che hanno partecipato agli incontri e si sono recati agli uffici presenti sul territorio per avere informazioni e spiegazioni più dettagliate (per informazioni su uffici ed orari, www.pisa.coldiretti.it).
Con l'avviso pubblico “Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori”, a valere sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, si interviene secondo una logica di progettazione integrata che consente di ottenere un premio per l'avviamento dell'attività agricola e dei contributi agli investimenti attraverso l'attivazione obbligatoria di almeno una fra le sottomisure di investimento del Programma di Sviluppo Rurale. Le sottomisure sono quella relativa al sostegno agli investimenti alle aziende agricole (sottomisura 4.1) e quella che concerne il sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole (sottomisura 6.4).
Possono presentare la domanda giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione) e che abbiano un'età compresa fra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti e rispettino i requisiti previsti nel bando.
Il premio all'avviamento è fissato in 40mila euro per ciascun giovane che si insedia o in 50mila per aziende ricadenti completamente in aree montane. In caso di insediamenti plurimi sono erogati fino ad un massimo di cinque premi con la presentazione di un unico piano aziendale.
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