Il Tirreno

Pisa

Incasso di 41.000 euro dagli stalli a Marina

Incasso di 41.000 euro dagli stalli a Marina

Interrogazione di Nerini (Noi Adesso Pis@) sulla sosta a pagamento nelle aree più vicine al porto

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Discussione in consiglio sugli stalli blu gestiti da Pisamo a Marina di Pisa. L’interrogazione era firmata dal consigliere Maurizio Nerini di Noi Adesso Pis@, la risposta è stata dell’assessore Giuseppe Forte.

D’estate, con i nuovi parcheggi a pagamento sono stati incassati 41.000 euro, ma l’assessore «non ha dato - dice Nerini - alcuna indicazione delle zone di riscossione, come richiesto per evidenziare il fatto che in alcune zone era semplicemente assurdo mettere gli stalli». 341 sono stati i permessi concessi ai residenti (a 16 euro cadauno), 30 quelli concessi per altre forme di abbonamento per la sosta, 736 le sanzioni elevate. Niente multe invece per il divieto di transito in piazza Viviani, «forse perché - aggiunge il consigliere - la delibera parlava di transito e non di circolazione, poi confusamente dichiara che il prossimo anno vorrà ancora usare piazza Viviani come parcheggio». E poi: il bus navetta è costato 23.000 euro, «soldi buttati - dice Nerini - perché sempre vuota». Altra frase dell’assessore riportata dal consigliere: «Il montaggio delle macchinette per la riscossione a Marina di Pisa è vero che è stato fatto male, ma Pisamo le sistemerà».

Per concludere, scrive Nerini, «Forte ha detto che la positiva stagione turistica sul litorale, dovuta alle condizioni meteo, non è stata minimamente influenzata dalle strisce blu, che tutti vorrebbero maggiore ordine sulla mobilità, traffico e parcheggi su tutto il litorale, ma l’afflusso “straborda” e imperversa il parcheggio selvaggio. Dice che ora ha molti dati, raccolti anche dalle foto aeree, quindi ha dato mandato a Pisano di fare uno studio su quanti stalli blu ci sono, quanti stalli bianchi, quanti parcheggi nei bagni e nelle vie interne e quanti altri stalli blu sono realizzabili, poi farà una proposta entro l’anno anche in Ctp ed è addirittura contento prendendosi il merito della decisione che ha portato, secondo lui, più ordine nelle aree intorno al porto. In pratica ci dice che ha messo in piedi tutto senza dati, senza uno studio, senza sapere quanti parcheggi ci sono effettivamente solo per snellire il traffico e soprattutto senza ascoltare le voci nettamente contrarie dato che lui, e solo lui, ha sentito dalla gente, dagli abitanti e dai commercianti l’invito a coprire tutto il territorio di strisce blu».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web