Il Tirreno

Pisa

SICUREZZA

Scippatore in Versilia e ladro d’auto a Pisa: arrestato in flagranza

Pietro Barghigiani
Un arresto dei carabinieri (Foto d'archivio)
◗
Un arresto dei carabinieri (Foto d'archivio)

Contestati i furti di un furgone e di una Lybra. Sorpreso dai carabinieri nel piazzale dietro alla stazione

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un weeekend da codice penale iniziato con alcuni scippi a Forte dei Marmi e concluso, senza lieto fine, con due furti a Pisa. Comparirà lunedì 26 ottobre  in Tribunale per la convalida dell’arresto, il 42enne, domiciliato a Pisa, ma di fatto senza fissa dimora, fermato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile ieri mattina dopo che le forze dell’ordine avevano ricevuto due segnalazioni di furto: prima un furgone e dopo qualche minuto anche una Lancia Lybra. Partiamo dall’inizio. Poco dopo le 9,30 di domenica 25 ottobre, in pieno mercato sui lungarni, due carabinieri vengono avvicinati, all’altezza del Ponte di Mezzo, da una persona che denuncia il furto del suo furgone con il ladro diretto in Corso Italia. Via radio viene diramata una nota di ricerca e nel frattempo la pattuglia si porta in zona stazione pensando di anticipare l’eventuale sbocco del furgone rubato. Solo che alla centrale operativa arriva un’altra richiesta di intervento. Stavolta è sparita una Lancia Lybra. E così i mezzi da cercare diventano due. I carabinieri allora si dirigono verso San Giusto per dare un’occhiata nel parcheggio dietro alla stazione. È un luogo dove di solito vengono abbandonate moto e auto rubate. L’intuizione è giusta. Appena il tempo di entrare nel piazzale che i militari vedono apparire la Lancia Lybra ricercata. Il tipo al volante capisce la situazione. Ferma l’auto, scende e cerca di fuggire. Tentativo inutile. Viene bloccato in pochi secondi. Addosso i carabinieri gli trovano anche un cellulare che era dentro il furgone rubato alle 9,30 e rinvenuto in via Pascoli. Un collegamento diretto che fa calare sul 42enne anche l’accusa di furto in flagranza per quel mezzo oltre che per l’auto. Ma l’impresa del ladruncolo senza fortuna deve ancora essere completata. Avendo trasmesso le note di ricerca anche alla polizia, come avviene di solito in caso di furto di veicoli, l’identità del ladro viene comunicata pure alla centrale operativa della questura. E sulle spalle dell’uomo arriva anche la contestazione di una serie di scippi fatti sabato mattina a Forte dei Marmi. Attraverso le foto segnaletiche, le vittime dei colpi lo riconoscono. Il weekend iniziato in Versilia e concluso a Pisa si trasforma in un giorno e una notte in cella di sicurezza in attesa del processo fissato per lunedì 26.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore