Il Tirreno

Pisa

Più telecamere e servizi nella zona del Duomo

Più telecamere e servizi nella zona del Duomo

Sopralluogo del questore lungo il percorso turistico parcheggio-Torre

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PISA. Un sopralluogo lungo il percorso turistico parcheggio di via Pietrasantina-piazza Duomo per vedere le criticità e stabilire nuove modalità di intervento. Il questore Alberto Francini ha accolto l’invito di ConfcommercioPisa a scendere in strada per osservare con i propri occhi la situazione. Accompagnato lungo il tragitto dalla presidente di Confguide Silvia Piccini, dalla collega Rosalba Abbiati e dal responsabile Turismo di Confcommercio Paolo Pesciatini, il questore ha percorso a piedi il chilometro e mezzo circa che separa la Torre dal parcheggio.

La situazione è ben conosciuta alle forze dell’ordine: abusivismo commerciale, vendita di prodotti e marchi contraffatti, borseggiatori, turisti sotto assedio sin dalla discesa dagli autobus, percorso pedonale accidentato, senza dimenticare l’ostacolo dell’attraversamento del passaggio a livello. «Il percorso è lungo e articolato e ci vorrebbe un numero particolarmente elevato di agenti per presidiarlo come si deve», ha constatato il questore. «Registro una totale assenza di telecamere e mancanza di punti informativi. La priorità resta per noi piazza Duomo, che con ulteriori accorgimenti e maggiore collaborazione da parte di tutti potremo migliorare ancora. Per l’esterno non mi sento di promettere nulla. Qualche uomo in più, un sistema di telecamere, almeno due box informazioni (uno all’ingresso della piazza, un altro al parcheggio scambiatore), iniziative di sensibilizzazione rivolte ai turisti sono le azioni che vanno necessariamente intraprese per cominciare a fare qualcosa di efficace», si legge in una nota dell’associazione.

A proposito di occhi elettronici, sul suo profilo Facebook il prefetto Attilio Visconti scrive: «Soltanto una corretta attività di prevenzione, che passa attraverso l’implementazione della videosorveglianza e dell’impegno di tutti i cittadini nel partecipare alla sicurezza, aumentando ad esempio le misure anti intrusione presso le proprie abitazioni, possono scongiurare episodi gravissimi come quello accaduto in Lombardia».

Grazie all’operazione “Strade Sicure” Pisa può oggi impiegare 35 uomini delle forze armate in operazioni di presidio del territorio ma, avverte preoccupato Francini, «questo vale fino al 31 dicembre 2015. Dal primo gennaio in poi non abbiamo nessuna certezza che questi militari, equivalenti a cinque-sei pattuglie, siano riconfermati a Pisa».

Non sono mancate richieste specifiche da parte di Piccini: «Bisogna dare ai turisti vittime di furti la possibilità di fare denunce direttamente in piazza e ripristinare un collegamento diretto per segnalare immediatamente situazioni anomale. Ringrazio le forze dell’ordine per il grande impegno». Il questore ha confermato che tali richieste saranno riportate al Prefetto e al Comitato dell’ordine e la sicurezza pubblica. Un ringraziamento per la disponibilità è giunto al questore dal presidente e dal direttore di ConfcommercioPisa, Federica Grassini e Federico Pieragnoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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