Il Tirreno

Pisa

In migliaia alla grande festa della Gamerra

di Renata Viola
In migliaia alla grande festa della Gamerra

La Brigata Paracadutisti ha celebrato l’anniversario della battaglia di El Alamein

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La Brigata Paracadutisti Folgore ha celebrato l’anniversario numero 73 della battaglia di El Alamein, teatro di una delle pagine più sanguinose ed eroiche della seconda guerra mondiale. Degli oltre 5.000 parà inviati nel 1942 a combattere nel nord Africa contro un nemico numericamente superiore, meglio equipaggiato ed armato, soltanto 304 fecero ritorno a casa. Il sacrificio di quei baschi amaranto è stato ricordato con una cerimonia solenne, alla caserma Gamerra, alla presenza del generale di corpo d'armata Alberto Primicerj e dal comandante della brigata paracadutisti Folgore, generale Giovanni Maria Jannucci. Numerose le autorità intervenute, tra cui il sindaco Marco Filippeschi, il comandante della 46ma, generale Achille Cazzaniga e il colonnello dei carabinieri Andrea Brancadoro. Dalle tribune circa tremila persone, ufficiali e sottufficiali dell'esercito, famiglie e amici della Folgore, hanno seguito con partecipazione la cerimonia.

«Nel tempo la commemorazione odierna è diventata l'occasione per riunirsi e fare il punto della situazione – ha detto Jannucci –. Devo dire con soddisfazione che la Folgore è in salute . Abbiamo lavorato molto in Italia e all'estero e preso parte alla più grande operazione aeromobile dalla seconda guerra mondiale, a fianco di forze alleate. E non abbiamo sfigurato» . Rivolgendosi ai suoi uomini il generale ha poi chiesto di superare il senso di appartenenza allo scaglione. «Vi chiedo di metterlo da parte per lavorare all'unisono nel nome della Folgore. Sono anche compiaciuto – ha aggiunto – per il livello delle relazioni raggiunte con l'Associazione Nazionale Paracadutisti Italia, con cui abbiamo appena firmato una convenzione».

L'attenzione del pubblico è stata più volte richiamata dal sorvolo di un drone, servito per riprendere dall'alto la manifestrazione. «Volevamo un punto di vista diverso dello schieramento – ha detto Jannucci – senza dimenticare che i droni vengono spesso impiegati per difendere i nostri soldati dagli ordigni improvvisati». Per il sindaco Filippeschi «El Alamein è un anniversario che emoziona, un ricordo di pagine di eroismo che hanno onorato la nostra patria. La nostra città – ha detto – è orgogliosa di essere con il centro di addestramento, la scuola di tutti i paracadutisti, la scuola di eccellenza per i reparti del nostro esercito».

Al termine della cerimonia il lancio di nove paracadutisti, con la tecnica della caduta libera, nel piazzale della caserma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web