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Pisa

BARISTA IMPUTATO

Giudizio immediato per l’estorsione con video hard

PISA. Giudizio immediato per il barista del centro arrestato a giugno con l’accusa di estorsione a sfondo sessuale ai danni di un fornitore. La Procura, considerando l’evidenza delle prove, ha...

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PISA. Giudizio immediato per il barista del centro arrestato a giugno con l’accusa di estorsione a sfondo sessuale ai danni di un fornitore.

La Procura, considerando l’evidenza delle prove, ha saltato il passaggio dal gip e attende la fissazione dell’udienza alla quale l’imputato, 26 anni, residente a Pisa, difeso dall’avvocato Roberto Cavani, arriverà con una richiesta di rito abbreviato. Un rito che prevede il processo sulla base degli atti, discusso in camera di consiglio (non pubblica), riduzione di un terzo della pena in caso di condanna e possibilità di fare appello. Il barista fu arrestato dai carabinieri domenica 14 giugno dopo aver preso 10.000 euro dal fornitore con cui aveva fatto sesso, per poi ricattarlo dopo averlo filmato con un telefonino. «Dammi i soldi o metto il video sul web» erano stati messaggi, anche attraverso sms e chat, del barista alla sua vittima. Che finse di cedere al ricatto e andò dai carabinieri. Al momento della consegna dei soldi, nella zona del bar in centro, il 26enne venne arrestato in flagranza con le banconote nascoste nelle scarpe.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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