Il Tirreno

Pisa

l’ex sindaco sull’imprenditore

«Non dobbiamo generalizzare no alla cultura del sospetto»

PISA. «Rispetto per l’indagine, ma attenzione a non cadere in facili generalizzazioni. Ogni caso va verificato e giudicato in base agli esiti delle indagini e degli accertamenti. Altrimenti si...

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PISA. «Rispetto per l’indagine, ma attenzione a non cadere in facili generalizzazioni. Ogni caso va verificato e giudicato in base agli esiti delle indagini e degli accertamenti. Altrimenti si rischia di cadere nell'idea che chiunque venga dalle regioni originarie e più interessate ai fenomeni mafiosi o della criminalità organizzata, dove peraltro per poter lavorare si opera su un confine assai labile, va considerato un potenziale criminale».

Così l’onorevole Paolo Fontanelli (sindaco dal 1998 al 2008) commenta il caso dell’imprenditore Andrea Bulgarella, indagato con altre 9 persone dalla Direzione distrettuale antimafia.

Aggiunge Fontanelli: «Va detto con chiarezza che tutti gli interventi sono stati fatti nell'ambito del pieno rispetto delle previsioni urbanistiche e dei vincoli esistenti, definiti dagli enti pubblici con il massimo di trasparenza e con procedure verificabili. Negli anni in cui ho fatto il sindaco non c'è stato mai un episodio, nei progetti che lo riguardavano, riconducibile a comportamenti non corretti. Certamente non poteva essere compito dell'amministrazione quello di conoscere i canali di finanziamento, comunque garantiti dal credito bancario e niente faceva pensare a cose diverse. Vedremo ora con l'indagine della Dda cosa verrà accertato. La legalità è questo: rispetto trasparente delle leggi e delle regole. La legalità non può reggersi sull'idea del sospetto, altrimenti si scivola in qualcosa che è ancora peggio del giustizialismo».

Da Firenze Stefano Mugnai, capogruppo in Regione e coordinatore toscano di Fi, torna sulla dichiarazione del governatore, Enrico Rossi («Bulgarella non ha mai finanziato le mie campagne elettorali»).

«Poi perché quell'excusatio non petita? – prosegue Mugnai – E se Rossi non ha ricevuto finanziamenti, qualcuno del Pd lo ha invece fatto? Se Rossi sa qualcosa, sarà il caso che parli davanti agli inquirenti. Mi piacerebbe sapere e l'ho chiesto in un'interrogazione, se la Regione abbia mai contribuito, ed eventualmente in quale misura e modalità, all'affidamento di appalti e/o lavori pubblici all'imprenditore Bulgarella, ovvero ad imprese e società a lui riferibili. La stessa cosa vorremmo conoscerla rispetto a Comuni o ad altri enti pubblici o a partecipazione pubblica in Toscana. Conoscere fin dove affondino in Toscana i tentacoli di Cosa Nostra, il primo strumento per reciderli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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