Toscana
Aggredita in strada per rubarle la collana
Scippo violento al Cep. «Non l’ho visto in faccia, ma ho sentito le mani al collo come se mi strozzasse»
PISA. Aggredita a neanche cinquanta metri da casa. Mani al collo fin quasi a strozzarla e poi la fuga dopo averle strappato il girocollo d’oro.
Uno scippo accompagnato da una violenza tale da costringere la donna, residente al Cep, a farsi medicare al pronto soccorso dove è uscita con 7 giorni di prognosi. È successo ieri intorno alle 11,30 tra via Buffalmacco e via Tintoretto.
Vittima dell’ennesimo assalto è una residente di 69 anni finita all’ospedale sotto choc e con diverse ecchimosi al collo. Poi il passaggio in questura per formalizzare la denuncia contro ignoti. L’ennesima che polizia e carabinieri ricevono da parte di cittadini inermi di fronte alle scorribande di malviventi che dal litorale a Porta a Lucca, senza trascurare le periferie più popolose come il Cep o quelle a ridosso del centro come alle Piagge.
D’estate c’è stato un picco, soprattutto a Tirrenia. Persone che camminavano sui marciapiedi, ma anche in bicicletta. Gli scippatori prima dell’assalto pedinano la loro preda. Ne studiano i movimenti per essere sicuri di agire nel momento in cui i loro obiettivi sono più vulnerabili. Le catenine sono il bottino facile da strappare, senza curarsi troppo delle resistenze di chi vuole difendersi.
Un copione che si è ripetuto anche ieri mattina al Cep.
«Prima ho visto un’auto con targa straniera con diversa gente a bordo – spiega la pensionata –. Ho proseguito per tornare a casa quando da dietro, senza potermi voltare, qualcuno mi ha preso per il collo strappando la collana. È successo di mattina, figuriamoci cosa può accadere la sera. Ormai siamo arrivati al punto che a Pisa, dal centro alla periferia, non è più possibile girare a causa di gente che non merita di stare in questa città».
(p.b.)
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