Il Tirreno

Pisa

Picchiati e feriti per due cellulari

Picchiati e feriti per due cellulari

L’episodio di notte lungo il binario 14: i rapinati hanno denunciato ai carabinieri l’aggressione da parte di un nordafricano

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Aggrediti e rapinati dei telefonini. Il luogo è la stazione, i protagonisti due albanesi nel ruolo di vittime e un nordafricano, non identificato, in quello del bandito. È successo di notte nella zona del binario 14, da anni un ambiente popolato da spacciatori e acquirenti di droga dove sono escluse le buone maniere.

L’aggressione. Sull’episodio indagano i carabinieri dopo aver raccolto le dichiarazioni delle parti offese. Nel loro racconto viene indicato un nordafricano, senza specificarne nazionalità o identità, che li avrebbero aggrediti, ferendoli in modo lieve con un coltello, per portarsi via i cellulari.

Una colluttazione violenta conclusa con la fuga del rapinatore e le lesioni ai danni dei suoi bersagli: un flash che illumina ancora una volta l’insicurezza di un contesto sul quale l’amministrazione annuncia interventi a breve. Dai borseggi ai danni dei turisti in strada e sulle Lam (oggetto anche di un prossimo servizio di “Striscia la notizia”) alle coltellate tra spacciatori fino al degrado più sconcio con gente che fa i propri bisogni a ridosso di negozi e attività commerciale, piazza della Stazione e i suoi contorni restano un nervo scoperto. La ricetta studiata è quella di un’azione quotidiana di repressione e in divenire di allestire una vigilanza fissa con vista sulla piazza.

Più sicurezza. Una delle risposte è l’arrivo del punto fisso di polizia. È stato individuato un locale che si trova sulla piazza, all'angolo con via Corridoni. Sarà collegato con la questura ed avrà visibilità dalla piazza della stazione grazie ad una insegna luminosa. È già stato concordato che il locale venga dato in comodato gratuito all'amministrazione comunale, che provvederà a predisporlo per l'utilizzo da parte delle forze dell'ordine. Il costo stimato a carico del Comune per l'allestimento del posto fisso è di 19.000 euro, con costi di gestione annui (pulizia, consumi elettrici e telefonici) pari a 1.600 euro. In un quartiere che vive con quotidiana impotenza spaccio, abusivismo commerciale, ubriachezza molesta, borseggi, furti e risse, un aiuto può arrivare dall’arredo urbano.

Nuovo viale Gramsci. Arriverà una viabilità centrale, con allargamento dei marciapiedi, adeguamento degli impianti di illuminazione e collocamento di elementi di arredo. Il concetto è di favorire la riappropriazione di spazi pubblici da parte di esercenti e cittadini, in modo da animare in senso positivo e partecipativo l'intera area, così da contrapporsi al degrado. (p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web