Gioco
Il market dell’alcol a basso costo: rieccoli i carrelli della movida
In piazza dei Cavalieri cinque venditori abusivi smerciano bottiglie di birra e versano amari direttamente nei bicchieri
PISA. Venerdì sera: fiumi di giovani attraversano il centro storico. Agli habitué si aggiungono i visitatori giunti in città per l’Internet Festival.
Difficile trovare parcheggio e dopo mezz’ora di perlustrazione, ecco un posto libero in piazza Santa Caterina. Ce lo indica uno dei vari parcheggiatori abusivi nordafricani che stazionano lì tutto il giorno. Oltre al ticket, servono anche gli spiccioli per pagare loro. Il rispetto degli altri prima di tutto, ma chi fa rispettare le regole? Perché ci si deve sentire obbligati a pagare questo “pizzo”?
Proseguendo verso le piazze calde della movida pisana si nota la solita moltitudine di gente e di venditori abusivi: chi vende braccialetti, fazzoletti, merce contraffatta e chi alcolici. Ma come? Negli ultimi giorni non ci sono stati sequestri e perquisizioni tra i plausi delle istituzioni? Piazza dei Cavalieri è la stessa di qualche settimana fa. A mezzanotte e mezza ci sono almeno cinque venditori asiatici che, dotati di carrelli di un supermercato della zona, vendono bottiglie di birra low cost e versano amari direttamente nei bicchieri. Centinaia di giovani siedono sulle candide scale della chiesa di Santo Stefano e per terra: bevono, chiacchierano, scherzano e cantano.
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Alle due, l’atmosfera è ancora calma e gioiosa, per terra non c’è il solito tappeto di vetro. I cestini fai-da-te servono finalmente a qualcosa. Nessun urlo o schiamazzo. I venditori di alcol fanno rifornimento e, guidati da un loro compare con una t- shirt rossa, ritornano a servire le loro bevande. Il rispetto degli altri prima di tutto, lo ripetiamo, ma chi fa rispettare le regole? Per sopravvivere si ricorre a ogni espediente, ma la legge non è alla base di una convivenza civile? E chi non la fa rispettare non danneggia una comunità intera?
A fine serata, si ritorna verso casa. Il numero di macchine parcheggiate in piazza Santa Caterina supera la capienza prevista. I parcheggiatori abusivi, pur di racimolare qualche spicciolo in più, sono soliti far parcheggiare le auto senza rispettare la segnaletica orizzontale. Il caso vuole che la nostra macchina sia parzialmente bloccata da un altro veicolo. Nessuna traccia dei responsabili.
Difficile pensare di poter combattere l’abusivismo se i deterrenti sono inesistenti. Lo dimostrano la perseveranza e tranquillità con cui i soliti noti continuano a vagare per il centro, senza rispettare le regole.
Il bilancio ufficiale dei controlli parla di una nuova offensiva contro i mezzi, soprattutto a due ruote, che transitano o sostano nella zona a traffico limitato. Sulla base del servizio coordinato messo in piedi da carabinieri e polizia municipale, sono state sedici le sanzioni elevate rispetto al Codice della Strada.
Inoltre, sempre nell’ambito del medesimo servizio, due persone sono state segnalate alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti. Complessivamente, sono stati sottoposti a controllo 25 persone e numerosi automezzi.
Multati, in questo caso dagli agenti della polizia municipale, anche tre locali pubblici, pizzicati per l’occupazione abusiva di suolo pubblico ed emissioni sonore con apparati di filodiffusione.
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