Gioco
Cristiano Tomei, chef anticonformista «Fate shopping di carote, non di scarpe»
Così lontani, così vicini. Un duello a distanza tra Massimo Bottura e Cristiano Tomei (nella foto), i due cuochi più blasonati in Italia e che sono approdati all’Internet Festival. Bottura arriva in...
Così lontani, così vicini. Un duello a distanza tra Massimo Bottura e Cristiano Tomei (nella foto), i due cuochi più blasonati in Italia e che sono approdati all’Internet Festival. Bottura arriva in Mercedes (non sua) e autista. Tomei col furgone, un aiutante, due pentole, riso, fagioli e germogli di soia. «Che se ne dica, la soia è un fagiolo». Alle sofisticate slide di Bottura che passa dalle opere di artisti famosi al suo piatto “tutto in brodo” con una certa facilità, Tomei risponde con la cultura vissuta di chi ha viaggiato, ha assaggiato tanto e studiato molto più di quello che voglia dare ad intendere. Il tutto in schietta lingua toscana come sono i suoi piatti. «Non mi parlate di cucina fusion, di nouvelle cuisine, e di innovazione della tradizione - dice Tomei - parlatemi invece di contaminazioni perché prima di internet c’era la cucina che faceva da rete con l’Italia che era un cuneo in mezzo al Mediterraneo». Tomei mentre prepara il suo riso, approfondisce il suo intervento dicendo: «Uova e pancetta per la carbonara? L’abbiamo sottratta agli americani perché facevano colazione con uova e bacon. Noi ci abbiamo aggiunto gli spaghetti. Perché pensate che lo strudel sia del Trentino? - aggiunge - ha la cannella, i pinoli e l'uvetta e di certo non sono ingredienti autoctoni trentini dove da italiani parlano in tedesco. Passate ora a fare shopping per comprare un paio di scarpe, ecco passatele allora anche a comprare carote nei mercati per educare il palato ai gusti veri, e non sbucciatele», conclude Tomei. (c.v.)
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