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Pisa

Bus extraurbani alla Sesta Porta il nuovo terminal

Bus extraurbani alla Sesta Porta il nuovo terminal

Trasferite le fermate dalla struttura di via Pellico Filippeschi: pronti a proteste clamorose verso l’Ingv

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PISA. Gli autobus hanno una nuova casa. Da oggi è attivo il nuovo terminal dei mezzi della Ctt Nord alla Sesta Porta. Una nuova autostazione, una nuova biglietteria, un nuovo capolinea per le linee extraurbane ed un nuovo ufficio relazioni con il pubblico. Una struttura moderna, che quotidianamente accoglierà centinaia di autobus e migliaia di utenti. Ieri il sindaco Marco Filippeschi, insieme ai vertici della Ctt Nord, ha inaugurato (alla presenza anche degli assessori Giuseppe Forte e Andrea Serfogli, del presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto e del deputato Paolo Fontanelli) quello che diventerà un «hub per la mobilità collettiva e sostenibile».

Il terminal, che nei giorni scorsi ha attirato le critiche dei sindacati (non presenti all’inaugurazione), accoglierà gli autobus destinati al servizio extraurbano provenienti dal limitrofo terminal di piazza Sant’Antonio, che diventerà invece un parco urbano. «Un grande e bell’intervento di modernizzazione della città, un’altra svolta positiva - sottolinea il primo cittadino -. Porteremo a compimento un hub plurimodale per bus, treno, people mover, biciclette e auto. Puntiamo a rafforzare la mobilità collettiva e sostenibile, con una nuova pianificazione d’insieme. Si dà respiro ad un’area di pregio, centralissima, che eravamo abituati a vedere brutta com’era stata ricostruita nel dopoguerra».

Il terminal verrà intitolato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, eroe della lotta alla mafia. «La struttura - aggiunge Andrea Zavanella, presidente di Ctt Nord, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale, pochi giorni fa finita nell’occhio del ciclone per alcune lettere minatorie indirizzate ai vertici societari - ci consente di avere un terminal nuovo e attrezzato per le esigenze della mobilità moderna. Un momento importante per l’azienda che, nonostante la gara regionale per l’assegnazione del servizio, non si è fermata: dopo i 100 autobus acquistati nei mesi scorsi, il nuovo terminal a Pisa. E nei prossimi giorni verrà inaugurato anche il deposito a Livorno». Il terminal, attrezzato anche con percorsi per ipovedenti e persone a mobilità ridotta, viene da due anni di lavori e un investimento totale di circa 3,2 milioni di euro. Nello spazio di via Battisti sarà istituito un collegamento pedonale con la stazione ferroviaria, trasformando l’area in un punto di intermodalità bus, treno, aereo: un unico e strategico punto di accesso alla città. Davanti al centro Maccarone sarà invece istituita una nuova fermata della Ctt Nord.

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per fare il punto sul braccio di ferro tra il Comune e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) dopo la rinuncia dell’ente di ricerca all’acquisto di alcuni spazi della Sesta Porta per circa 9 milioni di euro. «Il tradimento di un contratto da parte degli amministratori dell’Ingv ha messo in ginocchio la società del Comune che ha sviluppato il progetto. Un fatto gravissimo - accusa Filippeschi - perché si tratta di un istituto di ricerca pubblico vigilato dal governo e dal Miur. Siamo stati costretti a rivolgerci al tribunale: ente pubblico contro ente pubblico. Una vergogna. Abbiamo già avuto due pronunciamenti dei giudici a nostro favore. Se non se ne esce almeno con una transazione, oltre alle azioni in sede di giustizia, promuoveremo proteste clamorose. Non ci stiamo a subire e pagare un disinvolto e illegittimo voltafaccia».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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