Gioco
Crolli e crepe, 25 immobili ai raggi X
Pronto l’elenco degli edifici a rischio dopo il caso delle Parmini e delle Biagi
PISA. L’operazione potrebbe costare fra i 150 e i 200mila euro, ma Palazzo Gambacorti ha già scovato una linea di finanziamento del Ministero dell’Istruzione. Buona parte dei soldi potrebbe arrivare da Roma. «In ogni caso non possiamo esimerci - dice l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli - se alla Parmini e alle Biagi sono crollati porzioni di intonaco è perché in questi ultimi anni siamo intervenuti per tamponare le emergenze non per prevenirle». Adesso invece Serfogli vuol far partire un piano di indagini straordinarie. Sono 25 le scuole selezionate dai tecnici comunali che verranno sottoposte a test speciali, 14 elementari e medie, 8 materne e 3 asili. L’assessore l’aveva annunciato proprio all’indomani del crollo alle Parmini e alle Biagi, dove vennero giù gli intonaci proprio nei giorni del rientro sui banchi: per mettere in sicurezza le scuole sarebbero servite analisi tecnologicamente avanzate, termografie e prove di carico costose. Costo medio per ogni scuola, circa 8mila euro. I bandi di gara verranno pubblicati a breve, ma i test verranno effettuati a dicembre, probabilmente durante le vacanze. «Prima di partire dovevamo fare una ricognizione fra gli edifici con caratteristiche simili a quelle delle scuole in cui si erano verificati i crolli». Adesso la ricognizione è conclusa. E si sa che i soffitti di 15 scuole delle 25 finite nel dossier hanno mostrato piccole fragilità anche durante le prove di battitura, e che per altre dieci i test potrebbero rivelarsi superflue. Ma Serfogli non vuole correre rischi. L’idea è di sottoporre le strutture a termografie, un test capace di rilevare crepe invisibili. «Solo dove l’esito della termografia non sarà perfetto, procederemo anche con prove a strappo - dice Serfogli - In sostanza prevedono l’inserimento di una placca sotto la superficie dell’intonaco e un tiraggio. Dove riscontrassimo fragilità partiremo con un piano di pannellature Knauf, un sistema modulare che, oltre a garantire un risparmio energetico importante, salvaguarda da crolli non solo gli intonaci ma anche la parte di controsoffitto costituita da laterizi, quelli più pericolosi».
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