Toscana
Zakir, slitta a marzo l’udienza per decidere i rinvii a giudizio
PISA. Slitta al 2 marzo 2016 l’udienza davanti al gip, Elsa Iadaresta, per discutere le richieste di rinvio a giudizio presentate dalla Procura nei confronti dei tre indagati per la morte di Zakir...
PISA. Slitta al 2 marzo 2016 l’udienza davanti al gip, Elsa Iadaresta, per discutere le richieste di rinvio a giudizio presentate dalla Procura nei confronti dei tre indagati per la morte di Zakir Hossain. Il lavapiatti bengalese di 34 anni morì il 15 aprile 2014 per le lesioni riportate nella notte tra il 13 e il 14 dopo aver ricevuto un pugno mentre era fermo in Corso Italia. Un difetto di notifica alla parte civile, rappresentato dall’avvocato Giovanni Frullano, ha imposto il rinvio dell’udienza.
Il sostituto procuratore Giovanni Porpora ha chiesto il rinvio a giudizio, per omicidio preterintenzionale, di Hamza Hamrouni, 27 anni, autotrasportatore tunisino, residente a San Lorenzo a Pagnatico nel comune di Cascina, latitante da un anno e mezzo nel suo Paese di origine e autore del pugno mortale e di Simone Tabbita, 23 anni, stessa frazione di Hamrouni, magazziniere in una ditta a Pontedera, per il reato di favoreggiamento personale. Per il fratellastro di Hamza, 17enne, domiciliato in un comune del Pisano, accusato di favoreggiamento, procede la Procura del Tribunale per i minorenni di Firenze.
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