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ORE 15,15 Inizia in Sala Regia il consiglio comunale con l'appello dei consiglieri. Tutto tranquillo inizialmente. Comincia la discussione con un question time sullo sgombero del campo rom alla...
ORE 15,15
Inizia in Sala Regia il consiglio comunale con l'appello dei consiglieri. Tutto tranquillo inizialmente. Comincia la discussione con un question time sullo sgombero del campo rom alla Bigattiera.
ORE 15,20
Trascorre una manciata di minuti e, all'improvviso, decine e decine di bancarellai irrompono nella sala del consiglio comunale con cartelli e slogan contro l'amministrazione e il sindaco. Non è la prima volta, ma la situazione degenera in brevissimo tempo.
ORE 15,25
Si alzano le urla, toni concitatissimi, vola qualche bottiglia di plastica di quelle a disposizione dei consiglieri, due o tre bancarellai si dirigono verso il tavolo dove è seduta la giunta. I colpi dei pugni sbattuti sul tavolo, di fronte al sindaco, si sentono benissimo.
ORE 15,26
La situazione è esplosiva, davanti al sindaco si parano gli assessori presenti ed alcuni consiglieri comunali, senza distinzione di appartenenza politica. Filippeschi, spaventato, si alza dalla sua sedia e arretra fino ad un angolo della sala. Intanto anche alcuni vigili urbani e tre agenti della Digos si pongono di mezzo.
ORE 15,40
Il clima nel Palazzo non si calma, il sindaco resta nell'angolo e telefona. Gli agenti della Digos, che stazionano comunque nei pressi della sala del consiglio in occasione delle sedute dell'assemblea, hanno già chiamato i rinforzi.
ORE 16
Vari consiglieri hanno lasciato la sala e sono nel corridoio, gli agenti Digos stanno intorno al sindaco; uno, con la telecamera, riprende tutto. La scena resta difficile. I rappresentanti dei bancarellai parlano con il sindaco.
ORE 16,05
«Dicci qualcosa, vogliamo sapere quale sarà il nostro destino», gridano a Filippeschi. Non mancano offese al sindaco. Il quale continua a trattare con alcuni degli ambulanti. Parla anche con gli assessori, a cominciare da quello al commercio, Andrea Ferrante. Gli comunica che non ha intenzione di parlare.
ORE 16,25
Dopo tante insistenze, e nella speranza di sentire dalla voce del sindaco qualcosa sulla loro vicenda, gli ambulanti retrocedono oltre le poltrone dei consiglieri e la situazione si tranquillizza. Il sindaco, protetto dai poliziotti e dai vigili, una decina in tutto, lascia la sala. Altre urla.
ORE 16,30
Quasi tutti gli ambulanti escono dalla sala, mentre il consiglio riprende seguendo l'ordine del giorno. Nel frattempo Filippeschi ha lasciato il palazzo ed è a colloquio col prefetto Visconti.
ORE 18,10
Il sindaco Filippeschi riprende il suo posto in consiglio.
Francesco Loi
(fotoservizio Muzzi)
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