Il Tirreno

Pisa

PISA

Un chiodino nella mela lasciata in classe da giorni

Un chiodino nella mela lasciata in classe da giorni

E' accaduto alla scuola elementare Zerboglio: sporgeva di 3-4 millimetri dalla buccia

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Spuntava fuori dalla polpa di tre o quattro millimetri. Un chiodino da disegno, uno di quelli che di solito si usano per fissare le cornici era infilato in una mela. Lo ha trovato ieri mattina, intorno alle 11, un bambino di una quinta della scuola elementare Zerboglio di Pisa.
Il frutto peraltro non faceva parte della merenda distribuita durante la mattinata, ma era in classe da una settimana, che le mele in distribuzione oggi sono di tipo Stark mentre il corpo estraneo si trovava in una mela di tipo Golden, distribuita per la merenda del 29 settembre scorso e quindi giacente già da diversi giorni nell'aula.
Non è ancora chiaro perché il bambino stesse mangiando la mela "avanzata" e non quella appena distribuita.
Ma il chiodo sembra essere stato conficcato volontariamente. A renderlo noto, ieri, è stato direttamente il Comune che ha richiamato le insegnanti e dirigenti scolastiche. «L'oggetto non è assolutamente riconducibile a nessuno degli utensili utilizzati nella preparazione dei pasti e della frutta consegnati nelle scuole ed è comunque stato rinvenuto in un frutto che è palesemente rimasto nella scuola per parecchi giorni», precisa l’assessore all’Istruzione, Marilù Chiofalo, che aggiunge: «Mi chiedo piuttosto perché una mela avanzata da una settimana fosse ancora lì. Abbiamo richiamato le docenti e i presidi affinché controllino sempre la frutta ma soprattutto si accertino che venga consumata nel giorno stesso o al massimo il giorno immediatamente successivo alla distribuzione».
Questo prevede il progetto “frutta merenda”. La frutta rimanente, specifica l’amministrazione, al massimo può essere consegnata gli alunni per portarla a casa, ma non deve rimanere più a lungo a scuola.
Un espisodio che ieri ha fatto arrabbiare l’assessore. Chiofalo non vuole che si ripeta un’altra volta. Per questo la direzione servizi educativi del Comune sta in ogni caso provvedendo a richiamare tutti i presidi affinchè le indicazioni ricevute siano osservate «tassativamente da tutti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore