Toscana
Movida in centro, nel mirino anche la sosta selvaggia nella Ztl
Carabinieri al lavoro per aumentare la sicurezza delle notti pisane, 57 le persone controllate, 5 giovani segnalati come consumatori di sostanze stupefacenti
PISA. Non solo lotta allo spaccio e alla microcriminalità più in generale. Il ripristino della legalità o della sua percezione, a seconda di come si voglia considerare il problema, può passare anche dal “decoro” della circolazione stradale. Sì, dai controlli per arginare la sosta selvaggia a cui molti giovani pisani e non solo – vale a dire i numerosi studenti che frequentano l’Università – si sono abituati nel corso del tempo. Da alcuni mesi nei controlli cosiddetti della movida sono entrati a fare parte anche le verifiche alla sosta vietata nella zona a traffico limitato, nel cuore di Pisa. Nella notte tra sabato e domenica 4 ottobre, nel corso di uno dei numerosi servizi effettuati dalla compagnia carabinieri di Pisa nel centro cittadino sono state elevate undici multe per violazioni al codice della strada, cioè per la sosta vietata nella Ztl dei veicoli a due ruote. E da quando è iniziato questa attività sono centinaia i verbali firmati dai carabinieri per sanzionare il libero parcheggio nelle piazze pisane. Nel corso dello stesso servizio sono stati segnalati alle prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti cinque giovani trovati in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente riconducibile ad un uso personale. Denunciata anche una bosniaca per inosservanza del foglio di via da Pisa, della durata di tre anni. Nel complesso sono state identificate 57 persone e controllati numerosi automezzi.
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