Il Tirreno

Pisa

la truffa

«Sono un parente»: si fa dare 150 euro

Anziana raggirata da un uomo che si è presentato come un familiare

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. «Come non ti ricordi? Sono un tuo parente. Ho bisogno di aiuto, sono in difficoltà. Per favore dammi qualche soldo». Ci è riuscito così, approfittando della malattia che le confonde i ricordi e i pensieri, e lei alla fine se ne è convinta, quell’uomo alla porta poteva davvero essere un suo familiare e così gli ha dato 150 euro.

È successo ieri ad una anziana, truffata a San Giuliano Terme. La signora non ha saputo riconoscere nella persona che le aveva suonato al campanello quello che era: cioè un truffatore che si stava approfittando di lei e gli ha consegnato il denaro. Sono stati i parenti, quelli veri, a ricostruire la vicenda dopo averle faticosamente fatto ricostruire l’episodio e ad aver chiamato i carabinieri. Qualcuno nella mattinata si era presentato a casa, dove lei era da sola, spacciandosi per un componente della famiglia. Non l’unico episodio preoccupante della giornata. Ieri infatti è stato denunciato un nuovo furto in una abitazione. Una scia che a San Giuliano dura da tempo. L’ultimo caso più preoccupante, quello di una donna che giovedì notte una donna si è trovata faccia a faccia con i malviventi. I ladri erano entrati nella sua abitazione di Molina di Quosa mentre dormiva, lei ha sentito i rumori, si è alzata e li ha sorpresi a rubare. Erano entrati riuscendo a forzare una portafinestra. Un episodio che si è verificato in via Ottorino Barbuti alle 4,30. Non l’unico, visto che un altro furto (non è escluso sia stato commesso dagli stessi) è avvenuto nella stessa notte in via Magnolie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web