Italia
Sono nove i progetti delle associazioni in ricordo di Marco
Il bando del premio dedicato a Verdigi è all’undicesimo anno Dal doposcuola gratuito all’integrazione sociale dei down
SAN GIULIANO TERME. Sono 9 le associazioni che hanno partecipato al bando del Premio intitolato a Domenico Marco Verdigi, giunto all’undicesima edizione. Verdigi morì il 21 agosto del 2004 a Marina di Pisa, per salvare due bambini dall’annegamento. Aveva solo 23 anni.
Alla sua memoria il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, conferì una medaglia d’oro al valor civile: un riconoscimento per un gesto così eroico, una generosità che il padre Andrea e la mamma Carla portano avanti grazie all’associazione che porta il suo nome e che ogni anno devolve fondi a progetti per l’infanzia. Ecco i 9 progetti presentati. “Il cerchio di Mattia”, offre un sostegno socio-educativo gratuito nel doposcuola, ai minori della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Livia Gereschi”. È rivolto alle famiglie più fragili al fine di favorire l’integrazione sociale e interculturale dei ragazzi quale strumento di crescita personale e l’opportunità per gli stessi di realizzare i propri sogni di benessere e di successo. Soggetto promotore è la Pubblica Assistenza di Pisa (sezioni di Arena Metato e Madonna dell’Acqua) con la Caritas. L’associazione Scuola Mondo San Giuliano Terme propone il proseguimento del progetto “io sono tu sei”, per contribuire all’integrazione sociale e linguistica di pre-adolescenti e adolescenti stranieri residenti nel Comune di San Giuliano, attraverso percorsi mirati di interazione e formazione, per la loro definizione come giovani nuovi cittadini del territorio. L’organizzazione di volontariato “Coordinamento Etico dei Caregivers” di San Martino Ulmiano propone attività di laboratorio per cui i partecipanti si cimenteranno nella produzione di materiale in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa); attraverso l’utilizzo di specifici programmi creeranno tovagliette, brochure, cartelloni da distribuire nei locali pubblici che offrono servizi alla persona. Oltre alla distribuzione sul territorio del materiale prodotto grazie alla progettazione, l’obiettivo prevede la sensibilizzazione e l’informazione condivisa all’intera comunità delle principali e vitali necessità delle persone con determinate disabilità. La onlus pisana El Comedor Estudiantil Giordano Liva propone di promuovere lo sviluppo integrale (nutrizione, salute ed educazione) dei bambini e dei giovani della regione Sud Andina del Perù, incentivando la partecipazione attiva delle istituzioni e della comunità locale. La parrocchia della Propositura di Calci propone il progetto “una vacanza diversa altrimenti domenica e acquisto casetta”, rivolto a minori in difficoltà, anziani soli e ragazzi portatori di handicap. Il progetto proposto dal centro di ascolto presso la Parrocchia di San Marco alle Cappelle fa parte La solidarietà è il sorriso della vita”. L’attività consiste nel recupero e sostegno scolastico, rivolto a bambini di famiglie meno abbienti e a quelli con gravi problemi familiari e comunque a bambini e adolescenti con difficoltà psicologiche e di attenzione. L’associazione Italiana Persone Down Pisa presenta “il viaggio del sig down nel mondo dei grandi”, con l’obiettivo migliorare la qualità della vita delle persone Down favorendo l’integrazione sociale fin dalla prima infanzia. La Croce Rossa Pisa presenta due progetti, per favorire la conoscenza di strumenti compensativi adeguati ad accompagnare i ragazzi con disturbi dell’apprendimento nel percorso scolastico e per accompagnare i ragazzi durante tutto l’anno scolastico con laboratori doposcuola.
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