Toscana
Il cuoco come artigiano, accordo dell’Acp con Cna
È stata presentata a Palazzo Gambacorti la collaborazione tra l’Associazione Cuochi Pisani e il consorzio “Toscana Sapori” della Cna.
PISA. È stato presentato a Palazzo Gambacorti, l’accordo di collaborazione tra l’Associazione Cuochi Pisani e il consorzio “Toscana Sapori” della Cna.
I due organismi inaugureranno la loro unione attraverso una serie di appuntamenti enogastronomici organizzati nei mesi di ottobre e novembre a Pisa e in provincia. È un’intesa che mira, innanzitutto, a promuovere e tutelare la figura del cuoco, «l’artigiano per eccellenza – come lo ha definito Umberto Moschini, presidente onorario dell’Associazione Cuochi Pisani, – colui che prende la materia prima e la trasforma grazie alla sua arte».
La speranza dei membri dell’associazione è quella di veder riconosciuto sempre di più il valore professionale di questa figura. « A Pisa abbiamo avuto molto sostegno – ha sottolineato Moschini – e questo accordo ne è la dimostrazione». Per realizzare un buon piatto, però, non basta solo la bravura del cuoco, ma servono anche delle materie prime di qualità, e la Toscana è rinomata, in Italia e nel mondo, per le sue risorse agroalimentari. Valorizzare tali risorse è l’obiettivo del consorzio “Toscana Sapori”, costituito da una serie di imprese che operano nel settore. «Unire la professionalità dei cuochi all’eccellenza dei nostri prodotti significa esaltarli ulteriormente – ha detto il direttore del consorzio, Antonio Schena – e gli eventi programmati insieme ci permetteranno di portarli all’attenzione della gente». Il primo appuntamento è quello del 5 ottobre alle 12,00 con il “Pranzo del Povero”, un’iniziativa ormai consolidata nella tradizione pisana, che vede circa 150 cuochi cucinare per tutte le mense della Caritas. Il 12 ottobre, invece, in occasione della ricorrenza del Santo patrono dei cuochi, San Francesco Caracciolo, associazione e consorzio organizzano una festa e una cena nei locali del ristorante “La Pergola” a Pontedera. A Pisa, il 17 e il 18 ottobre torna, invece, “Banchi di gusto”, la fiera enogastronomica in cui 25 aziende di “Toscana Sapori” propongono i loro prodotti in un «salotto del gusto» allestito in Logge di Banchi e realizzato grazie al sostegno della Camera di Commercio di Pisa. In chiusura, il 28 e il 29 novembre, nell’atrio e nel chiostro di Palazzo Gambacorti, sarà la volta di “Pane, Olio e Vino, semplicità e purezza nella tradizione alimentare della nostra terra”, una due giorni incentrata soprattutto sul pane toscano Dop, mentre il 30 novembre alle 20,00, presso l’Istituto Alberghiero “G. Matteotti”, si terrà la tradizionale “cena degli auguri”. Tutti gli eventi son patrocinati dal Comune di Pisa. L’assessore alle attività produttive, Andrea Ferrante, ha insistito sull’importanza di questa iniziativa anche come vetrina sull’impegno dell’amministrazione e degli organismi del territorio: «? giusto comunicare alla comunità che c’è un progetto comune condiviso».
Enza Chiappone
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