Toscana
«A scatafascio anni di lavoro a scuola»
«Questo sgombero manda a scatafascio anni di lavoro e progetti per questi bimbi. Da sempre ci chiedono di lavorare per integrare i bambini stranieri nella scuola ma questi oggi sono invisibili ed è...
«Questo sgombero manda a scatafascio anni di lavoro e progetti per questi bimbi. Da sempre ci chiedono di lavorare per integrare i bambini stranieri nella scuola ma questi oggi sono invisibili ed è intollerabile per un Paese civile». Cristina Fontanelli, Michela La Marca e Lorena Conte arrivano alle 8,30, le hanno avvertite i rappresentanti di Africa Insieme. Sono le maestre dei bambini del campo. Secondo il Comune soltanto sei frequentano (e sporadicamente) le elementari Viviani e appena due le medie dell’istituto comprensivo di Tirrenia. Per le maestre invece la realtà è un’altra. «La frequenza scolastica di questi bambini è complicata, ma perché da due anni sono stati privati dello scuolabus, e non avendo permesso di soggiorno non hanno diritto ad avere libri di testo e materiali scolastici, ma sono bambini in gamba, perfettamente integrati con gli altri alunni». Mentre parlano i piccoli le abbracciano, qualcuno chiede di essere preso in braccio. «Finora siamo state noi ad organizzarci: li venivamo a prendere e li portavamo a scuola, e spesso anche le mamme si davano da fare. Dalle materne alle medie sono almeno 45 i bambini nati in questo campo e iscritti al nostro istituto. Ora che speranze avranno, dove completeranno gli studi? Abbiamo già perso una generazione, per favore non perdiamo anche questa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
