Sicurezza
Nubifragio, finanziamenti a fondo perduto
Li ha stanziati la Camera di Commercio: fino ad un massimo di ottomila euro per ogni impresa che ha avuto danni
PISA. In arrivo un massimo di 8.000 euro a fondo perduto per ogni impresa che ha subìto danni in seguito al nubifragio del 24 agosto scorso grazie ad un apposito bando della Camera di Commercio. Ci sarà tempo dal primo al 31 ottobre per fornire la documentazione completa e ottenere i fondi, ovviamente in base all’ordine di presentazione della domanda e fino ad esaurimento del plafond di 100.000 euro messo a disposizione.
Quasi due milioni i danni certificati. Nei giorni immediatamente successivi al nubifragio la Camera di Commercio aveva aperto un monitoraggio on line per la conta dei danni, ricevendo le denunce di 88 imprese per un totale complessivo di 1 milione e 700.000 euro. A subire maggiori danni sono state le imprese di Pisa, Cascina e San Giuliano con un importo medio di poco inferiore ai 20.000 euro.
Il bando. La Camera di Commercio mette a disposizione delle imprese danneggiate 100.000 euro per agevolare le spese effettuate dopo gli allagamenti. Si tratta di un contributo a fondo perduto (da non restituire da parte dell’impresa) sia per le spese di ripristino che per quelle di acquisto di nuova merce. Nello specifico la Camera concede il 30% di quanto fatturato ad esempio per lavori edili, di pulizia, per l’acquisto o il ripristino di macchinari, arredi o attrezzature. Il 20%, invece, per l’acquisto di materie prime, di consumo, semilavorati e merci. Tra le spese ammesse anche i costi di trasporto, montaggio, smontaggio e smaltimento dell’usato e l’installazione anche di software. L'obbligo è di presentare le fatture con data successiva al 24 agosto; non ha importanza se sono state già pagate completamente. Ad ogni impresa potrà essere erogato un massimo di 8.000 euro e non saranno ammesse documentazioni inferiori ai 1.000 euro.
Come presentare le domande. Potranno accedere al bando le sole imprese che, al momento della presentazione della domanda, risultino iscritte al Registro delle imprese, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale. La domanda potrà essere inviata dal primo al 31 ottobre esclusivamente tramite Pec (posta elettronica certificata) all’indirizzo mail assefi@legalmail.it (la modulistica e il bando completo sono disponibili sul sito della Camera www.pi.camcom.it) e dovrà contenere una breve descrizione dell’attività svolta dall’impresa con gli interventi realizzati per i danni del nubifragio confermati da adeguata documentazione fotografica. «Per quanto riguarda i tempi – ha spiegato Cristina Martelli, segretario generale dell’ente di piazza Vittorio Emanuele – una volta scaduti i termini del bando, fino al 30 novembre verranno chiuse le istruttorie. A quel punto si inizierà con l’erogazione presumibilmente entro la fine di dicembre».
L’impegno della Camera di Commercio. «Il provvedimento – ha spiegato il presidente Valter Tamburini – nasce dal lavoro di squadra portato avanti nell’ultimo mese tra gli enti e le associazioni di categoria per dare risposte concrete alle imprese danneggiate. Nonostante i vincoli di bilancio (come Camera di Commercio stiamo infatti lavorando con un taglio dei fondi del 35%), ci è sembrato doveroso trovare le risorse e metterle a disposizione delle nostre aziende. E vogliamo farlo anche in tempi rapidi. Il cronoprogramma che ci siamo dati prevede che entro l’anno tutte le risorse siano assegnate».
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