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Pisa

Anche il Comune di Cascina corre ai ripari

Anche il Comune di Cascina corre ai ripari

Il sindaco Antonelli chiede di intensificare i controlli contro insediamenti non autorizzati

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NAVACCHIO. Dopo Pisa anche Cascina nel corso degli anni ha lasciato crescere, spesso senza alcun controllo, alcuni insediamenti abusivi di nomadi, in particolare nella campagna di Tititgnano e lungo la superstrada a Navacchio. I controlli nei campi dove le roulotte dei nomadi si sono moltiplicate sono una rarità, raccontano i cittadini di Titignano spesso alle prese con vandalismi di vario genere nei terreni che confinano con quelli dei campi rom abusivi.

In questi giorni, però, visto il clamore suscitato a Pisa dall’ordinanza per lo sgombero del campo lungo la Bigattiera, il sindaco di Cascina, Alessio Antonelli, dice di avere intenzione di correre ai ripari.

«Abbiamo dato indicazione alla polizia municipale – spiega Antonelli – di intensificare i controlli sul territorio, al fine di individuare eventuali carovane che dovessero insediarsi e sostare in aree pubbliche senza autorizzazione». In questi casi il Comune procede con un'ordinanza di sgombero che intima ai componenti la carovana di lasciare l'area entro un tempo determinato: finora, però, gli insediamenti lungo la superstrada non sono stati toccati da questi provvedimenti.

«Un'altra direttiva riguarda la sorveglianza sull'area attrezzata per la residenza in via del Nugolaio a Navacchio, destinata a rom e sinti», spiega ancora il Comune. Si parla di un insediamento nato più di venti anni fa, progettato per accogliere rom di passaggio e invece diventato un punto di riferimento per famiglie nomadi che ormai sono diventate stanziali. Per quest'area esiste un regolamento che, tra i diversi divieti, prevede anche quello di ingressi abusivi, ma non sempre questa norma è stata rispettata nel corso degli anni. Qui periodicamente intervengono sia polizia che carabinieri in seguito ad attività di indagine.

Lo stesso regolamento stabilisce che la vigilanza sul rispetto delle regole «è affidata alla polizia municipale coadiuvata, se necessario, da altre forze dell'ordine per quanto di competenza». L'area attrezzata per la residenza in via del Nugolaio accoglie otto famiglie per un totale di trentadue persone, stando ai dati forniti dall’amministrazione comunale di Cascina. I bambini vengono seguiti per l’inserimento nelle scuole che però è sempre molto difficile.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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