Il dolore
Troppe truffe, un incontro per prevenirle
Domani le forze dell’ordine a confronto con politici e associazioni per varare un piano di difesa
CALCI. Si spacciano per rappresentanti delle forze dell’ordine e circuiscono i cittadini. Un fenomeno che negli ultimi tempi ha preso sempre più corpo per divenire una piaga sociale sempre più diffusa. Furti e truffe vengono perpetrati soprattutto ai danni di anziani.
L’allarme è scattato e i carabinieri hanno allertato la gente anche attraverso le istituzioni, le associazioni e le realtà del territorio. In prima fila è la locale caserma dei carabinieri che per domani ha convocato tutte le autorità ed esponenti di realtà a tutti i livelli. All’incontro aperto al pubblico il comandante, luogotenente Domenico Guglielmi, ha invitato direttamente il sindaco Massimiliano Ghimenti, il comandante la polizia municipale Renato Sarno, il comandante della stazione forestale dello stato, il governatore della Misericordia, Stefano Gambini, il presidente dell’associazione nazionale dell’arma, maresciallo Giuliano Valdrighi, il parroco che guida l’unità pastorale Valgraziosa don Antonio Cecconi, i rappresentanti dei sindacati, con alla guida Renzo Meucci e poi i presidenti dei circoli ricreativi Arci la Pieve casa del Popolo, i circoli Acli Giuseppe Fascetti e Giuseppe Toniolo, oltre la stampa. Tema dell’incontro è specifico: «Attività di prevenzione e monitoraggio dei reati commessi ad opera di sedicenti carabinieri». L’appuntamento è alle 21.15 in Comune «allo scopo di sensibilizzare tutti riguardo alla problematica dei reati contro il patrimonio, in genere truffe e furti che si consumano prevalentemente ai danni di persone avanti con gli anni da parte di individui con pochi scrupoli che si presentano a loro come carabinieri incaricati di compiere verifiche o accertamenti per poi farsi consegnare denaro». L’incontro consentirà di fornire un contributo per richiamare l’attenzione sulla problematica davvero complessa che rientra in un’iniziativa assunta dalla legione carabinieri della Toscana in un disegno più grande, a livello nazionale, del comando generale di Roma. Proprio di recente c’è stato un vero e proprio battage con la distribuzione di manifesti e depliant per chiamare i cittadini a segnalare tempestivamente le principali caratteristiche di soggetti pronti a colpire. Con una serie di consigli vengono indicate semplici regole proprio nell’obiettivo dichiarato di scoraggiare la microcriminalità.
Pier Luigi Ara
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
