Sicurezza
Scoprire e difendere i beni culturali usando l’infrarosso
Seminario nell’area della ricerca Cnr da oggi al 2 ottobre Le applicazioni per l’ambiente, la medicina e l’urbanistica
PISA. Dall’identificazione degli incendi boschivi alla misurazione dell’inquinamento delle acque mediante droni, dal monitoraggio dei campi e dei raccolti alla analisi di dipinti, dalle applicazioni in campo biomedicale alla urbanistica: sono numerosissimi gli utilizzi di interesse civile e sociale della termografia a infrarosso, tecnica che permette di ottenere l’immagine dell’emissione dell’energia infrarosso per misurare a distanza la temperatura delle varie parti di un oggetto, di un edificio o di un essere vivente.
Per fare il punto sulle tecnologie all’avanguardia in questo settore, la Fondazione “Giorgio Ronchi” di Firenze, insieme a tre Istituti del Cnr (l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “Alessandro Faedo” di Pisa, l’Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara” di Firenze e l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione, Sezione di Padova) organizza ogni due anni il Workshop Internazionale “Advanced Infrared Technology and Applications” (Aita) che si occupa della diffusione e sviluppo di tecniche infrarosse nei settori più diversi: dall’industria, ai beni culturali, all’edilizia, alle bio-applicazioni. Quello di quest’anno, giunto alla tredicesima edizione, si svolgerà nell’Area della Ricerca Cnr di Pisa da oggi al 2 ottobre.
Lo scopo è essenzialmente quello di riunire ricercatori nel campo dell’infrarosso, soprattutto civile, per scambiare idee e programmi e mettersi al corrente delle tecniche più avanzate: gli incontri finora svolti hanno avuto un notevole successo, non solo per le presenze nazionali ed internazionali registrate, ma anche per l’interesse delle comunicazioni. «Abbiamo registrato un interesse crescente per questa disciplina - spiegano gli organizzatori - riunendo relatori di rilievo in ambito nazionale ed internazionale e circa 90 papers, dei quali il 70% presentati da stranieri e, anche per questa edizione, il comitato organizzatore ha istituito un riconoscimento ufficiale per incoraggiare l’attività scientifica di giovani ricercatori (under 35 “Ermanno Grinzato” Best Paper Award).
Considerata poi la rilevanza dei beni culturali nel nostro Paese e l’eccellenza raggiunta sia dai ricercatori che dagli operatori italiani in questo settore, è stato organizzato, all’interno di Aita, un seminario tecnico dal titolo: “Le tecniche a infrarosso per la diagnostica e la documentazione nel settore dei beni culturali” rivolto agli operatori del settore, che si tiene oggi.
Durante il seminario, i temi affrontati da esperti del settore includeranno le tecniche spettroscopiche FT-IR e Libs ampiamente diffuse per la caratterizzazione dei materiali impiegati nel patrimonio artistico, le tecniche di riflettografia IR per svelare i misteri che si nascondono dietro a una tela, fino a illustrare il ruolo della termografia IR nella diagnostica non distruttiva dei beni culturali. Una rilevanza particolare sarà poi data alla valutazione dei successi e dei limiti dell’impiego di tali tecniche in situ, affrontando il delicato passaggio dalla teoria alla pratica di cantiere. Nell’ambito di queste iniziative, l’Isti di Pisa, attraverso il suo laboratorio “Segnali e Immagini”, ha sempre svolto un ruolo primario non solo nell’organizzazione e coordinamento degli eventi, ma anche nella loro valorizzazione scientifica, come testimoniato dalla pubblicazione degli atti su prestigiose riviste internazionali.
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