Il dolore
Arrivò sul barcone, ora va in Erasmus
Adam e gli altri: i consiglieri regionali del Pd in tour per raccontare le storie dei migranti
PISA. «Sono arrivato su un barcone, volevo crescere, studiare e trovarmi un lavoro. E pian piano ci sono riuscito. Fra poco riparto, me ne vado in Erasmus». Adam è scappato dal Ciad a vent’anni, mesi fra fame e deserto, poi l’inferno della Libia. Il caos della primavera araba lo spinse verso il mare, e quello è stato il viaggio della paura. A Lampedusa sbarcò infreddolito, estate 2011, due stracci addosso, il terrore negli occhi e un orizzonte privo di ancore di salvataggio. Da allora la Croce Rossa pisana è la sua nuova famiglia. Qui ha fatto i tirocinii formativi, è diventato un volontario, con il pulmino accompagna i disabili nei centri specializzati di tutta la provincia. «È un grande esempio di integrazione per tutti», dice Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd che ieri, insieme ai colleghi Andrea Pieroni e Alessandra Nardini, ha visitato le strutture dedicate ai richiedenti asilo sul territorio.
Fra poco Adam ripartirà. Non è più un profugo della povertà ma un migrante della conoscenza. «In Ciad ho lasciato tutto, la mia famiglia e tutti i miei parenti, ma so che oggi sarebbero orgogliosi. In questi anni ho imparato l’italiano e sono riuscito ad riscattarmi dalle sofferenze - dice - ho frequentato un corso alla Scuola Superiore Sant’Anna, sostenendo 7 esami, e da un po’ mi sono iscritto all’università, a ingegneria. Ho fatto domanda per l’Erasmus e spero davvero che la accolgano». I consiglieri del Pd hanno chiamato il loro tour fra i centri di accoglienza #lasceltagiusta. «Ci tireremo addosso gli attacchi dei Cinque Stelle e della Lega? Non ci importa - dice Mazzeo - vogliamo raccontare la realtà, e cioè che, se gestiti bene, ai migranti possiamo dare una speranza di inclusione». Adam è diventato una storia esemplare per chi è arrivato da poco, come Bakary, 29 anni, «un malese fuggito dalla guerra civile che da un anno a Perignano si occupa della cura degli impianti sportivi», racconta Nardini. O ancora come Salima che - dice Pieroni - «dopo sei mesi lavora nella lavanderia di Montopoli e vorrebbe fare la volontaria». Quasi tutti hanno alle spalle storie terribili ma molti di loro mostrano già voglia di farcela. Hanno già svolto lavoretti per la città, aiutato i cittadini durante il nubifragio a fine agosto e pulito strade e giardini. Quasi per tutti la passione è il calcio. Oggi alle 18 sfideranno i consiglieri Pd in una partita alla festa dell’Unità di Buti, e qualcuno ha davvero talento. Per questo il gruppo consiliare vorrebbe offrirgli l’occasione di un provino in una squadra importante, magari nel Pisa calcio.
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