Il dolore
Traversata sociale da Pisa a Montecarlo
Un giovane vuole raccogliere fondi per la ricerca nelle cure della retinite pigmentosa
PISA. Da Pisa a Montecarlo in canoa per raccogliere fondi da destinare alla ricerca per la cura della retinite pigmentosa. È l'impresa, sportiva e benefica, di Edouard Giannotti, giovane monegasco con la passione per il canottaggio, partito ieri mattina dalle acque del bacino del porto di Marina di Pisa e diretto nel Principato. «È un'avventura - racconta Giannotti - nata dal bisogno di trovare il modo migliore di ringraziare Philippe Ballerio, il medico che ha aiutato mio padre in un momento difficile».
Il canoista ha scelto infatti di sostenere con la sua impresa l'associazione Formi Coer, devolvendo a suo favore il ricavato dello sponsor Generali che lo supporta nella traversata. Alla partenza di Giannotti dallo scalo pisano erano presenti anche il presidente dello Yacht Club di Monaco, Gilbert Vivaldi, e la fidanzata di Giannotti, Caterina, il cui nome campeggia sul fianco della canoa coastal rowing che lo accompagnerà nel suo viaggio per mare lungo 340 Km. L'arrivo a Montecarlo è previsto il primo ottobre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
