Il dolore
Matematica e inglese? Li imparo al cellulare
Presentate due app per smartphone: aiutano gli studenti a colmare lacune Sono state ideate da giovani ricercatori pisani grazie a un aiuto economico
PISA. Studiare meglio e in maniera più efficace grazie all’uso della tecnologia. È possibile con 2 applicazioni per dispositivi mobili. “Math Guru” e “Let me focus it” sono due app ideate da studenti under 25 durante “Upgrade”, la maratona-hackaton del progetto “APPrendere” che si è tenuta a Pisa nel maggio scorso. Un appuntamento a cui hanno partecipato sviluppatori, hacker e ricercatori di tutta la Toscana. Obiettivo dell’iniziativa era quello di ideare app per facilitare l’apprendimento e contrastare la dispersione scolastica, fenomeno che riguarda soprattutto il primo biennio di scuola superiore. I primi due team classificati sono Geckosoft e Geeksec, ideatori rispettivamente di "MathGuru" e "Let me focus it", e hanno avuto la possibilità di lavorare nei mesi successivi al loro sviluppo grazie a un contributo di 12.500 euro ciascuno. «Secondo i dati del Miur, il 43% degli studenti italiani ha un debito in matematica. La maggior parte di questi ragazzi reputa la materia troppo difficile, forse perché non conoscono alcuni argomenti basilari - spiega Francesco Crecchi, che fa parte di Geckosoft insieme a Fabio Severino, Davide Anzalone e Gian Maria Delogu. Tutti sono ex studenti della facoltà di Informatica dell’Università di Pisa -. Math Guru è l’unica app per smartphone che scopre le lacune di uno studente in matematica e aiuta a colmarle». Il funzionamento è semplice: lo studente sceglie l’argomento su cui verificare la preparazione; l’app gli propone delle domande e, a seconda delle risposte, Math Guru scopre la lacuna. A questo punto, l’app propone all’utente del materiale utile per studiare e colmare tale lacuna. «Dopo aver studiato, l’utente può ripetere il test e scoprire se ha recuperato la lacuna – aggiunge Crecchi -. La nostra app è utile e anche divertente, prevedendo tanti obiettivi da “sbloccare”. Permette di condividere i propri risultati sui social network ed è gratuita. È supportata dalle piattaforme Android e iOS, ma intendiamo renderla disponibile anche dal web e espandere i contenuti anche per il triennio e altre discipline». L’app in pochi giorni dal lancio ha registrato già 6000 download. «Let Me Focus It aiuta gli studenti a studiare e ripassare Matematica, Inglese, Fisica e Storia, grazie al sistema delle flashcard virtuali – dice Niccolò Maggioni, studente liceale del team Geeksec insieme a Davide Anzalone, Gian Maria Delogu, Francesco Crecchi -. Le vecchie flashcard che tutti abbiamo usato sono semplici cartoncini che possono essere compilati a mano e che hanno una potenza straordinaria quando si tratta di memorizzare in fretta. Con “Let me focus it” i cartoncini sono virtuali: li si scorre con un dito e se si incontra un termine sconosciuto è possibile cliccarci sopra e approfondire la spiegazione». Questa app è personalizzabile: ognuno può creare le proprie flashcard e condividerle con compagni e professori. «Questa applicazione può interessare tutti i ragazzi, dalle elementari all’università, anche con disturbi specifici dell’apprendimento o chi ha problemi di vista. È compatibile con qualsiasi tipo di dispositivo e occupa poco spazio in memoria, occupa lo spazio di una foto».
APPrendere è un progetto promosso da Upi Toscana, in partenariato con Provincia di Arezzo, Provincia di Pisa, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione Sistema Toscana, Unipi Dipartimento di Informatica e finanziato da Upi – Unione Province Italiane e Agenzia Nazionale per i Giovani.
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