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Pisa

Rifiuti, nuove regole per incassare le bollette insolute

VECCHIANO. L’esperimento estivo ha funzionato. Sarà ripetuto. A Marina di Vecchiano la raccolta differenziata ha dato i suoi frutti, proprio nel momento di maggiore densità abitativa. Durante la...

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VECCHIANO. L’esperimento estivo ha funzionato. Sarà ripetuto. A Marina di Vecchiano la raccolta differenziata ha dato i suoi frutti, proprio nel momento di maggiore densità abitativa. Durante la stagione estiva.

«Qualche disagio all’inizio c’è stato – spiega il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi – Ci sono stati anche diversi casi di abbandoni. Ma solo i primi tempi. Poi la gente si è abituata alle novità e tutto è tornato alla normalità. E questo è da ritenersi un successo, proprio perché stiamo parlando del periodo estivo, quando il paese è frequentato e abitato dai vacanzieri».

Di rifiuti si parlerà nel consiglio comunale che si tiene oggi a Vecchiano: saranno apportate delle modifiche al regolamento.

Le tariffe. Sono state approvate a luglio, in occasione della discussione sul bilancio preventivo per il 2015.

«Le tariffe per la raccolta dei rifiuti non sono state ritoccate – spiega ancora il primo cittadino – Per quest’anno applicheremo le stesse dell’anno scorso. È un modo per premiare i nostri concittadini che, grazie alla loro opera, ci hanno permesso di raggiungere il settanta per cento di raccolta differenziata».

Cioè i due terzi cella raccolta non finiscono in discarica, con un notevole risparmio sui costi.

«Certo, con il settanta per cento della raccolta differenziata non siamo il primo comune della provincia di Pisa – sottolinea Lunardi – ma siamo nel gruppetto di testa e questo ci riempie di gioia. Si può far meglio. E il fatto che l’esperimento condotto durante l’estate a Marina di Vecchiano abbia avuto ottimi risultati, significa che la differenziata può crescere. Incrementare».

Le bollette. L’amministrazione comunale una mano alle famiglie in difficoltà con i pagamenti l’aveva già data: le bollette, quando vengono consegnate agli utenti, si possono pagare anche a rate. È stato stabilito quest’anno e in molti ne stanno usufruendo. Ora c’è un passo ulteriore. «In molti cittadini – spiega il sindaco Lunardi – ci hanno telefonato perché sono arretrati con i pagamenti e ci hanno chiesto di voler trovare una soluzione epr mettersi in pari, per saldare il loro debito con le casse del Comune».

Parte da questa richiesta la discussione che verrà fatta in consiglio comunale e che prevede l’allargamento della rateizzazione delle bollette, anche agli importi arretrati e non pagati. «Sono un centinaio gli utenti morosi – conclude il primo cittadino di Vecchiano – e tutti desiderosi di voler contribuire, ma devono fare i conti con situazioni economiche delicate. Per questo cambiamo il regolamento: si potrà pagare a rate anche il debito pregresso».

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