Sicurezza
Vendita della Mattonaia per uscire dal degrado
Serfogli: «Gara entro ottobre». Dalla cessione i soldi per rifare le strade
PISA. «Entro il mese di ottobre dovrebbe avvenire la pubblicazione del bando». Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici, dà l’annuncio che, se rispettato, assicurerà una serie di risposte - attesissime - tutte insieme. Il bando è quello definito della Mattonaia, il complesso immobiliare alle spalle della chiesa di San Michele in Borgo, tornato d’attualità dopo che l’Asl, a causa della situazione di degrado nella zona (tra via Vernagalli e via degli Orafi), ha ordinato al Comune un intervento urgente di bonifica.
Gli obiettivi. La cessione della Mattonaia, opera rimasta incompiuta, consentirebbe a Palazzo Gambacorti di realizzare una serie di lavori che stanno diventando sempre più urgenti, oltre a far uscire dall’incuria decennale uno stabile di 1.100 metri quadrati con piazza pubblica, 400 mq per fondi commerciali e 11 appartamenti. Inoltre, a proposito di interventi di attualità, darebbe un contributo anche alla discussione sulla sosta selvaggia sui lungarni di cui ci siamo occupati largamente in questi giorni, prevedendo il rifacimento di lungarno Pacinotti, con tanto di maxi marciapiede (ne scriviamo a parte).
Maxi-permuta. L’uscita del bando per la Mattonaia sta seguendo un iter tortuoso fatto di rielaborazioni dell’atto, modifiche e rinvii. Un passaggio essenziale è stato, a luglio, l’approvazione della variazione di bilancio da parte del consiglio comunale. E’ stato quello il via libera al bando che si porta dietro anche il rifacimento della disastrata via Pietrasantina. Questo bando (del valore complessivo di 5,6 milioni di euro) consiste in una maxi-permuta: l’impresa o il gruppo di imprese che vincerà l’appalto si prende la Mattonaia (valutata 2.983.000 euro) e avrà anche la possibilità di realizzare la fognatura nera su un tratto della via Litoranea a Marina di Pisa per un importo di 1,7 milioni. In cambio dovrà effettuare tre interventi: oltre al rifacimento di via Pietrasantina e di lungarno Pacinotti, la realizzazione della piazza sul retro di San Michele in Borgo. Essenziale che il bando, come già anni fa, non vada deserto: altrimenti mancherebbero le risorse economiche. E si tornerebbe a capo.
Degrado e Mattonaia. Riguardo al degrado nei pressi della Mattonaia, il Comune in una nota specifica che la parte incriminata è quella dove prima sorgeva un bagno chimico «con intorno tutte le schifezze immaginabili» e che, essendo un luogo appartato, è «non decoroso né igienico anche ora che il bagno è stato tolto». L’area viene pulita una volta al giorno, ma continua ad offrire una visione di degrado, siringhe comprese. Un intervento di derattizzazione nella piazzetta tra via degli Orafi e via Vernagalli è stato effettuato all’inizio di settembre su richiesta di una residente. La soluzione definitiva del problema sta però nella chiusura fisica di quell’area, come del resto avviene già per tutta la Mattonaia, dopo avere sistemato la pavimentazione eliminando pietre e detriti. «Soluzione - conclude la nota - che l’amministrazione ha intenzione di mettere in pratica nel più breve tempo possibile».
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