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Taxi, Cotapi su servizio e licenze «Nessuna emergenza, né carenze»

Taxi, Cotapi su servizio e licenze «Nessuna emergenza, né carenze»

PISA. «Nessuna emergenza per carenze del servizio taxi. Dialogo e confronto continuo con l'amministrazione». È la posizione della Cotapi sul tema delle licenze e delle attese di chi attende le auto...

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PISA. «Nessuna emergenza per carenze del servizio taxi. Dialogo e confronto continuo con l'amministrazione».

È la posizione della Cotapi sul tema delle licenze e delle attese di chi attende le auto bianche alla stazione.

«La categoria su questo è compatta, il servizio è adeguato alla domanda ed il rapporto con il Comune di Pisa, con gli uffici e l’assessore è continuo e caratterizzato da un dialogo e un confronto continuo e costante. Certo, su alcune cose non ci sono valutazioni identiche e su alcuni problemi non si riesce a trovare una soluzione stabile, ma volontà e disponibilità non mancano.

Tornando al problema delle attese sotto la pensilina della stazione, rilevate dal Tirreno, «sono del tutto sporadiche e dettate da una serie di coincidenze» secondo Claudio Sbrana, presidente Cotapi e delegato Cna in rappresentanza dei taxisti pisani, il quale, insieme a Marco Pierotti che è anche rappresentante di categoria, ha provato a metterle in fila.

«La stagione turistica come arrivi è andata bene e il prolungarsi della bella stagione sta garantendo un flusso constante e aggiuntivo rispetto ai mesi autunnali e invernali, di visitatori che specie nelle ore centrali della mattina e in altri orari di punta possono creare affollamento – prosegue la Cna –. Fra un mese sarà più facile vedere allungarsi le file dei taxi in attesa piuttosto che quelle dei turisti e non è che un servizio possa essere tarato sui picchi di domanda, bensì sulla media, graduando le esigenze di utenti e dei lavoratori».

In città ci sono molti cantieri aperti su strade che sono di grande impatto sulla velocità di circolazione urbana. Via Mazzini è chiusa per lavori (ed è una cosa positiva, pur con le difficoltà immediate) comporta per i taxi di allungare di diversi minuti il rientro ai punti di sosta per l’allungamento del percorso. Analogo discorso vale per via Pardi, via Cesare Battisti, oppure via Don Gaetano Boschi o il sottopasso in via dell'Aeroporto ora riaperte, ma anche queste sono cause temporanee.

«È bene infine puntualizzare – afferma ancora Claudio Sbrana – che a causa di alcuni problemi di autogestione del servizio, ovvero del numero di vetture in turno per ogni determinata fascia oraria, si verificano criticità che si stanno cercando di affrontare con gli uffici comunali. Anche questo fattore influisce negativamente perché in alcuni turni, specie in alcuni della notte ed in alcune giornate ci sono poche vetture o, viceversa, in altri turni ce ne sono troppe, perché qualcuno si presenta al lavoro in orari in cui dovrebbe riposare. I controlli (con le prime sanzioni) da parte della polizia municipale sono partiti e insieme ad altre misure su cui è stato avviato il confronto con l’amministrazione, confidiamo che questo fenomeno di “eccessiva libertà” possa rientrare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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