Sicurezza
La rete è obsoleta, un’altra giornata coi rubinetti a secco
Rotto il tubo che rifornisce Marina di Vecchiano, Nodica e Migliarino: approvvigionamenti garantiti con le autobotti
VECCHIANO. La vecchia linea idrica non dà tregua e la pazienza dei cittadini è agli sgoccioli. Dopo il guasto di venerdì 25 e del 21 luglio, si è rotto ancora una volta il vecchio tubo che rifornisce di acqua Vecchiano, Marina di Vecchiano, Nodica, Migliarino. E a rimetterci sono anche stavolta i residenti di via Amedeo e Via Nuova, nella frazione di Nodica. Il guasto si è verificato nella tarda mattinata di ieri (martedì 22): i tecnici Acque spa hanno registrato un calo di pressione dalla sede centrale e sono subito intervenuti sul posto, sulla strada provinciale 10 (via Amedeo) a Nodica. Da giorni, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di sostituzione della condotta idrica da parte degli operai di Acque. Un intervento, finanziato dalla stessa azienda per un costo totale di 1 milione di euro, reso ancora più urgente da questi guasti divenuti più frequenti del passato. «La rottura è avvenuta in un punto distante 30 metri dal precedente guasto, in direzione Migliarino. Sembra che le operazioni di scavo di questi giorni producano delle forti vibrazioni che fanno cedere il vecchio tubo, risalente a più di cinquant’anni fa – dice l’assessore Massimiliano Angori -. La condotta è crepata anche in altri punti, ma resiste in equilibrio tra la pressione dell’acqua e il terreno che la circonda e la tiene ferma». Il bypass installato tre anni fa in corrispondenza dell’acquedotto livornese è stato subito attivato. «Livorno ha garantito il rifornimento di acqua (per 20 litri al minuto) a Marina di Vecchiano e Migliarino, anche se con una pressione ridotta – aggiunge Angori -. Le autobotti invece hanno rifornito il tratto più critico di Nodica e tra Migliarino e Malaventre. Gran parte degli esercizi commerciali di Marina sono dotati da anni di depositi d’acqua privati. Dispiace che questo ennesimo guasto incida non poco sulla vita delle famiglie». Gli interventi sono durati a lungo, fino alle 20, a causa della posizione del tubo, vicino ai muri di cinta delle case. Gli operai hanno scavato in via Amedeo per tutta la lunghezza del tubo rotto e individuato i punti di giuntura. Dopodiché hanno rimosso la condotta danneggiata e hanno inserito una nuova tubatura. «Spero che i lavori di sostituzione della linea idrica, oggi più urgenti che mai, finiscano presto. Acque spa sta procedendo come da programma, 50 metri alla volta, per non creare troppi disagi agli automobilisti. Dovrebbero finire nel giro di due mesi e riguardano un tratto di 2 km, quello più vecchio e in condizioni peggiori. L’idea è di sostituire in futuro anche gli altri 4 km della linea idrica. Ieri abbiamo seguito con attenzione la riparazione del guasto – commenta il sindaco Giancarlo Lunardi -. Vorrei sottolineare l’importanza del bypass, installato anni fa grazie agli ottimi rapporti con i nostri cugini livornesi e con Acque spa. Grazie a questo impianto, i disagi alla popolazione si sono ridotti. Prima erano migliaia le persone a rimanere senza acqua, adesso qualche decina. Il problema c’è e non va preso sottogamba».
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