Gioco
300 bolidi vintage da tutto il mondo nel nome di Nuvolari
Passaggio sotto la Torre per i partecipanti al Gran Premio dedicato al leggendario pilota. Anche una Bentley del 1923
PISA. Talvolta le poesie hanno le ruote e vengono declamate attraverso il ruggito dei motori. Bastava essere ieri in Piazza dei Miracoli per rendersene conto. Purtroppo, erano pochi i pisani presenti per godersi una panoramica davvero unica sul mondo dell’automobilismo. Gli unici applausi e saluti alla carovana internazionale del Gran Premio Nuvolari di auto storiche sono infatti arrivati dai gruppi di turisti che già di prima mattina si stavano incamminando verso la Torre.
Eppure, nel centro di Pisa ha fatto sfoggio di sé il meglio dell’industria mondiale della prima metà del Novecento, con gli oltre trecento equipaggi partecipanti alla venticinquesima edizione della gara di regolarità dedicata ad uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, Tazio Nuvolari da Mantova, e non è un caso che la corsa sia partita venerdì dalla città lombarda e qui vi ritorni oggi. Per la verità, il Gran Premio Nuvolari è una rievocazione di una storica gara corsa in quattro edizioni dal 1954 al 1957. Fu un omaggio dedicato dai fondatori della Mille Miglia proprio a Nuvolari, scomparso nel 1953. Dall'anno successivo un tratto della celebre Freccia Rossa, da Brescia a Cremona passando per Mantova, assegnava appunto il Gran Premio Nuvolari. Il pilota più veloce lungo i rettilinei che tagliavano la pianura padana, su strade in condizioni ben lontane da quelle di oggi, si aggiudicavano il trofeo.
Macchine (costruite tra il 1919 e il 1969), piloti e navigatori da 19 nazioni e 4 continenti lungo la passerella pisana. Tra le vetture in gara la più antica è la Bentley 3 Liter Speed Model datata 1923. Per il resto, numerose Ferrari, Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Maserati. Da Piazza dei Miracoli i bolidi vintage sono transitati nell’ambito della seconda tappa, quella con partenza da Forte dei Marmi, dove erano arrivati nella serata di venerdì provenienti dalla Pianura Padana e dal passo della Cisa. Ieri sera, invece, hanno pernottato a Rimini, dopo essere passati, oltre che da Pisa, da piazza del Campo a Siena, piazza Grande ad Arezzo e piazza della Repubblica ad Urbino.
Oggi giornata finale con il ritorno a Mantova e le decisive prove cronometrate a Ferrara. Complessivamente, si tratta di un percorso di 1.060 chilometri, comprendenti ben 81 prove cronometrate e cinque di media.
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